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Ostia, Gualtieri alla festa dei bimbi per l'apertura dell'anno scolastico. Protesta delle precarie "No al concorso" (VIDEO)

Ostia, Gualtieri alla festa dei bimbi per l'apertura dell'anno scolastico. Protesta delle precarie "No al concorso" (VIDEO)

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Apertura dell’anno scolastico ad Ostia per il sindaco Roberto Gualtieri in una scuola di frontiera dove l’impegno delle insegnanti fa la differenza. Progetti educativi, laboratori, l’orto: un mondo di colori espressi dagli stessi bambini della Gabbianella al Porto che hanno partecipato alla festa dell’accoglienza tra musica, giochi, bolle di sapone. "Siamo molto contenti di essere qui in questa scuola dell'Infanzia - ha detto il sindaco - per augurare un buon anno educativo a tutti i bambini e le bambine, ragazze, ragazzi di Roma e rivolgere anche un ringraziamento a tutto il personale educativo di Roma capitale".

Ostia, Gualtieri alla festa dei bimbi per l'apertura dell'anno scolastico

"Un luogo dove costruire legami e coltivare talenti", la dedica sul quadro regalato al sindaco dai piccoli della scuola a pochi metri dal Porto turistico e dall’Idroscalo. Sette sezioni dell’infanzia e una sezione ponte, l’unica rimasta aperta nel X municipio, per 165 bambine e bambini accuditi da circa 30 insegnanti. "Abbiamo fatto una grande festa perché ci teniamo tantissimo, - spiega Flavia Aspri coordinatore pedagogico Ambito 11 del Municipio X - questa è una scuola che lavora sul territorio con il cuore e l'anima, che possiamo anche definire di frontiera: perché è un fiore all'occhiello in un territorio che ha bisogno di aiuto".

Un quartiere non semplice dove la dispersione scolastica è un rischio concreto. "Anche per questo - ha commentato Claudia Pratelli assessore alla Scuola, Formazione e Lavoro Roma Capitale - abbiamo voluto dare idealmente il buon anno scolastico a tutta la città da questo posto bellissimo, da una scuola che è una delle più belle di Roma e che però sta anche in frontiera rispetto all'affrontare alcune delle contraddizioni quotidiane che molte scuole in Italia, ma anche a Roma, affrontano. Come quello della prevenzione e del contrasto alla dispersione scolastica".

Maxi investimento contro l'abbandono scolastico

Ostia ponente rientra tra i quartieri del progetto di interventi mirati contro l’abbandono scolastico. "Abbiamo voluto fare un investimento di milioni di euro - ha spiegato Pratelli - per dei progetti di rafforzamento delle competenze educative, co-progettati con i territori, che possono supportare i ragazzi e le ragazze e le loro famiglie nel percorso scolastico. Tanti attori che "lavorano insieme al municipio e a Roma Capitale dandoci una mano a strappare i ragazzi e le ragazze alla povertà educativa e alla dispersione scolastica.

Il lavoro per stabilizzare le educatrici della scuola

In prima linea ci sono le insegnanti pronte ad offrire stimoli, ma anche aiuto extra dove necessario in un vero impegno sociale. Alla Gabbianella al Porto ci sono "otto insegnanti educatrici stabilizzate: due grazie all'ultima ondata di stabilizzazione che abbiamo appena realizzato e che si concluderà a ottobre e sei che hanno completato il percorso avviato con le stabilizzazioni che abbiamo via via realizzato" ha detto Gualtieri. In tutto 1.750 stabilizzazioni che "sono un numero enorme, - ha aggiunto il sindaco - ma soprattutto sono persone che anche grazie a questa maggiore stabilità hanno sia una dignità personale, lavorativa sia la possibilità di portare più qualità dentro questo lavoro".

Protesta delle precarie: "No al concorso"

Dignità e sicurezza che mancano alle "giornaliere", precarie della scuola che hanno atteso il sindaco fuori dai cancelli della scuola per dire "no al concorso". Rappresentano le 3mila educatrici della graduatoria nido del Comune di Roma che chiedono di essere stabilizzate dopo anni di sacrifici e che il Comune tenga conto dell’esperienza delle lavoratrici.

Il Campidoglio ha chiesto la proroga delle graduatorie al Governo per poter assumere anche dopo il 2027. Alle educatrici nido però non basta perché dopo anni di precariato e chiamate anche nella scuola dell’infanzia pensano sia giusto riconoscere il pregresso e chiedono che in caso di concorso venga dato peso all’esperienza di chi ha lavorato a chiamata anche appunto nella scuola dell’infanzia.

Proroga graduatorie e riconoscimento all'esperienza

Il passaggio non è automatico. Perché se le sostituzioni possono essere fatte in deroga ciò non può avvenire per un’assunzione a tempo indeterminato. Serve il concorso con tutti i paletti e rispettando le graduatorie separate, nido e infanzia. "Il nostro intendimento - ha assicurato Pratelli - è di valorizzare in tutti i modi possibili rispettando le norme, chi ha lavorato per Roma Capitale. Prima di tutto chiedendo la proroga per continuare ad assumere dalle graduatorie che continueranno ad essere vigenti, se il Governo accetta di dare la proroga. In secondo luogo costruendo un meccanismo che premi il servizio reso per Roma Capitale".