Ostia, ecco gli interventi per ripulire la ciclabile: barriere e ‘spazza sabbia’. Eccola la strada del municipio per tenere pulita la ciclabile. Durante l'inverno la sabbia si accumula su marciapiede e ciclabile rendendoli pericolosi. Dal municipio giungono. delle proposte concrete.
Ostia, via al piano mare
Il “Piano mare” inaugurato sabato 5 aprile e precedentemente l’intervento di una ditta incaricata dal municipio, stanno tenendo puliti, ad Ostia, la ciclabile ed i marciapiedi davanti l’arenile. Tuttavia la sabbia continua a essere un’insidia notevole per chi frequenta il lungomare. Una questione su cui il municipio ha deciso di farsi sentire.
Il tema è stato affrontato anche in una seduta capitolina. In quel contesto Ama e dipartimenti comunali si sono confrontati sulle esigenze: e sembrerebbe che secondo il contratto di servizio, Ama possa solo fare una manutenzione ordinaria della ciclabile, rimuovendone la sabbia. Quando questa si accumula, però, mezzi e operatori di cui dispone non possono intervenire.
“È stata approvata la nostra mozione che chiede al Campidoglio di risolvere definitivamente la questione della sabbia che si deposita sul lungomare di Ostia e sulla ciclabile, rendendola molto pericolosa – ha dichiarato Andrea Bozzi, il capogruppo municipale di Azione – la sabbia – ha ricordato - una volta che si trova sull'asfalto diventa rifiuto speciale e quindi non può essere rimossa da Ama con il semplice spazzamento”. Nell’ultima commissione dedicata all’argomento, il minisindaco Falconi aveva detto di voler attivare un tavolo interistituzionale per affrontare la questione.
Ama e amministrazione hanno dato la disponibilità a lavorare ad una convenzione che riguardi lo spazzamento anche dei cumuli sabbiosi. “Abbiamo chiesto di ampliare quanto prima il contratto di servizio di Roma Capitale con Ama integrandolo con questo obiettivo che ad oggi non era mai stato previsto – ha spiegato Bozzi - in alternativa abbiamo chiesto di far fare un bando ad hoc al Dipartimento Simu per far svolgere lo stesso servizio”.
“Quest’anno – ha fatto notare Bozzi – purtroppo non è stata fatta sulle spiagge libere di competenza comunale”. L’auspicio di chi ha sostenuto questa proposta è che la ricetta del municipio, dal momento che la gestione del litorale è passata al Comune, sia recepita dal Campidoglio.