Il cielo di Ostia si tinge di rosso. Fiamme al Village sul lungomare Paolo Toscanelli, in un venerdì sera affollato di persone che passeggiano tra i locali. Il fuoco è divampato nella zona della spiaggia vicina al corpo centrale dell’edificio che una volta ospitava il ristorante del lido sequestrato nel 2013 e poi dato in gestione all'Agenzia nazionale per i beni confiscati alla criminalità organizzata.
A bruciare oggi 21 giugno le capanne di legno: cabine con il caratteristico tetto in paglia posizionate ai due lati del lido un tempo controllato dal clan Fasciani. I vigili del fuoco stanno lavorando per spegnere l’incendio. Sul posto anche il personale del 118 e le forze dell’ordine.
Ostia, fiamme al Faber Village: secondo incendio in 4 mesi nel lido confiscato ai Fasciani
Ancora presto per stabilire da dove e come si è scatenato il rogo. C'è però chi punta il dito contro le "occupazioni abusive delle strutture. Un disastro annunciato - tuona Mauro Delicato, presidente dell'Associazione Giustizia X Ostia - nel silenzio e nell'inerzia delle autorità che nonostante fossero state informate non hanno fatto nulla per mettere in sicurezza l'area".
Il precedente
Solo quattro mesi fa, il fuoco era divampato distruggendo alcune capanne di legno, alloggio invernale dei senza fissa dimora. Dove il fuoco non è arrivato sono state trovate infatti coperte e segni della presenza di qualcuno che usava le cabine per dormire. I cittadini avevano denunciato nelle settimane precedenti una situazione di degrado con continui atti vandalici nello stabilimento definito in pratica “abbandonato”.
Una situazione rimasta pressoché immutata e fotografata da Mauro Delicato solo tre giorni fa tra cabine con porte divelte, panni nel lavandino dei bagni, vestiti e pentole sul pavimento in legno. Tutto esattamente nella zona da dove stasera si sono alzate le fiamme. Per avere certezze e capire se i sospetti siano fondati bisognerà comunque attendere le indagini.

