Nella giornata di ieri un servizio straordinario di controllo del territorio ha interessato l’area del litorale Sud di Roma, tra via Forni, piazza Gasparri e via Fasan. L’operazione, condotta dai carabinieri della compagnia di Roma Ostia con il supporto del nucleo cinofili di Santa Maria di Galeria e del personale della compagnia Aeroporti di Fiumicino, ha portato a un bilancio significativo in termini di arresti, denunce, sequestri e sanzioni al Codice della Strada.
Controlli mirati sul litorale Sud
I carabinieri hanno organizzato un dispositivo di prevenzione e contrasto ai reati diffusi, intervenendo in punti sensibili del quadrante costiero. L’attività ha unito pattuglie territoriali, unità cinofile e personale specializzato, con l’obiettivo di incrementare la sicurezza urbana e di eseguire accertamenti puntuali in aree oggetto di attenzione. Il perimetro operativo, tracciato tra via Forni, piazza Gasparri e via Fasan, è stato presidiato per tutta la durata del servizio, in stretta sinergia tra reparti.
Arresti eseguiti e provvedimenti
Il bilancio dell’operazione registra 5 arresti. Tre persone sono state fermate in esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità giudiziaria. Altre due risultano arrestate per detenzione illegale di armi, spaccio di stupefacenti e ricettazione. Gli interventi si collocano nell’ambito di un più ampio piano di vigilanza e repressione delle condotte illecite, con particolare attenzione ai reati contro il patrimonio e alla circolazione di armi e droga sul territorio.
Perquisizione in piazza Gasparri e armi sequestrate
Nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata in piazza Gasparri, i militari hanno rinvenuto e sequestrato una pistola Beretta con caricatore, risultata rubata nel 2021 a Montefiascone (Vt). In casa sono stati trovati anche una penna-pistola, un silenziatore artigianale, un mirino e oltre 100 proiettili di vario calibro. Il materiale, composto da armi e parti funzionali idonee all’uso, delinea un quadro di particolare allarme, in cui la presenza di accessori capaci di aumentare la letalità e l’occultabilità degli strumenti sequestrati assume rilievo investigativo. Il sequestro, oltre a interrompere la disponibilità delle armi, consentirà ulteriori accertamenti tecnici e balistici per chiarirne la provenienza e l’eventuale impiego in altri episodi.
Stupefacenti e strumenti per il confezionamento
Nella stessa perquisizione, i carabinieri hanno recuperato circa 154 grammi di cocaina, suddivisa in dosi di tipo ‘cotta’/crack e ‘cruda’, oltre a materiale per il confezionamento e bilancini di precisione. Sono stati sequestrati anche appunti che documentano la gestione dello spaccio e 3 telefoni cellulari, elementi che potranno supportare la ricostruzione della rete di contatti e delle modalità di smercio. La compresenza di sostanza già lavorata in forma crack e di cocaina non ancora trattata, insieme ai dispositivi per il dosaggio, suggerisce un’organizzazione in grado di gestire più passaggi della filiera illecita, dalla preparazione alla distribuzione al dettaglio.
Denunce, segnalazioni e sanzioni al Codice della Strada
Contestualmente, sono 14 le persone denunciate in stato di libertà per reati diversi. Le condotte contestate riguardano, tra le altre, il porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, il possesso di arnesi da scasso, la ricettazione, la guida senza patente, la detenzione ai fini di spaccio e la guida sotto l’effetto dell’alcool. Sul fronte amministrativo, alla prefettura sono stati segnalati 19 soggetti trovati in possesso di droga per uso personale, con il contestuale sequestro di circa 24 grammi di hashish e 3 grammi di cocaina. L’attività di controllo sulla viabilità ha inoltre portato all’elevazione di 38 contravvenzioni al Codice della Strada, per un importo complessivo pari a 17.820 euro, a presidio del rispetto delle regole e della sicurezza degli utenti.
Indirizzo istituzionale e presidio del territorio
L’operazione si inserisce nel solco delle strategie di controllo del territorio indicate dal prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivise in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. La pianificazione e il coordinamento delle attività sul litorale rappresentano un impegno costante volto a contrastare fenomeni criminali, innalzare i livelli di prevenzione e rispondere con prontezza alle esigenze delle comunità locali di Roma e del Lazio. La sinergia tra reparti territoriali, unità cinofile e personale impiegato nelle aree aeroportuali di Fiumicino ha consentito di coniugare prossimità e specializzazione, con risultati concreti su armi, droga, denunce e sanzioni.
Rilevanza locale e impatto per i residenti
La presenza operativa tra via Forni, piazza Gasparri e via Fasan evidenzia un’attenzione mirata verso zone ad alta frequentazione del litorale romano, nelle quali il controllo capillare e la prevenzione rivestono un ruolo decisivo. Il sequestro di armi e munizioni, unitamente al recupero di sostanze stupefacenti e al contrasto delle condotte alla guida più pericolose, contribuisce a rafforzare la percezione di sicurezza e a contenere il rischio per cittadini e operatori. La tracciabilità dei materiali sequestrati e l’analisi degli elementi investigativi raccolti costituiranno il naturale proseguimento dell’attività, nel rispetto delle procedure e delle garanzie previste dalla legge.