"Abbiamo sentito un botto e il palazzo ha tremato. Pensavamo fossero i fuochi d'artificio, invece era una bomba carta". Un boato nel cuore della notte ha svegliato i residenti della zona Stella Polare ad Ostia, terrorizzando soprattutto i residenti del palazzo al civico 5 di viale Vega. L'allarme è scattato intorno alle 2.30 di oggi, 16 agosto, quando una bomba carta è esplosa davanti al portone d'ingresso dello stabile, speculare alla fermata della Metromare.
Ostia, bomba carta esplode nella notte davanti a un palazzo a Stella Polare
La deflagrazione ha fatto saltare i vetri di un lato della porta, infrangendo quelli sull'altra anta. Danni anche all'androne dove l'onda d'urto ha scaraventato a terra i vasi delle piante e fatto cadere l'intonaco dal soffitto dell'ingresso dello stabile. Le indagini sono in mano alla polizia sul posto con la scientifica per effettuare i rilievi.
A distanza di qualche ora calcinacci e vetri sono stati puliti, il portone sistemato con il nastro adesivo in attesa di una riparazione completa, mentre penzolano ancora dal soffitto i fili delle lampade all'ingresso. E soprattutto resta il marmo danneggiato da crepe concentriche che sembrano riprodurre l'onda creata dalla bomba carta. Lì qualcuno ha lasciato l'involucro esplosivo per poi scappare.
Al vaglio le immagini delle telecamere di video sorveglianza
Un passaggio che sarebbe stato ripreso dalle telecamere di video sorveglianza del vicino bar. Le immagini avrebbero immortalato l'autore a piedi e con indosso un casco nero integrale. È possibile che altri occhi elettronici abbiano colto la stessa persona nella zona mentre arrivava o nel momento in cui risaliva in sella al due ruote o dentro una macchina.
Si cerca di capire il movente del gesto e se l'esplosione fosse diretta contro qualcuno. Un avvertimento forse, su cui si interrogano per primi i residenti. La risposta però è negativa. "Non crediamo sia un dispetto verso qualcuno del palazzo - racconta una residente - siamo tutti brave persone e la maggior parte di chi vive qui è anziana".
"Ostia è una polveriera"
Per Marco Doria presidente onorario dell'associazione Giustizia X Ostia e già membro della commissione speciale anticamorra e beni confiscati: "Ostia è una polveriera e può esplodere in qualsiasi momento. Le forze dell'ordine ci sono e stanno facendo un grandissimo lavoro, ma non bastano.
"Servirebbe avere su Ostia un presidio fisso del reparto prevenzione e crimine - sottolinea il "principe antimafia" - per dare un supporto alle forze dell'ordine sul territorio. Sarà mia premura al rientro dalle vacanze estive chiedere un incontro con il Prefetto Giannini per focalizzarci sulla questione Ostia che è veramente un problema grosso".