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Ostia, al Grassi innovativo visualizzatore 3D per la chirurgia oftalmica

Ostia, al Grassi innovativo visualizzatore 3D per la chirurgia oftalmica

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All’ospedale Grassi di Ostia è operativo da pochi giorni un sistema di visualizzazione in 3D dedicato alla chirurgia oftalmica. La strumentazione, di ultimissima generazione e disponibile nel Lazio soltanto in un altro nosocomio, incrementa l’efficienza in sala operatoria e assicura prestazioni di livello superiore per i pazienti.

Tecnologia 3D al Grassi di Ostia

A illustrare i punti di forza è il dott. Andrea Niutta, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oculistica dell’ospedale lidense: “Innanzitutto la profondità di campo, passando per elevate prestazioni di ingrandimento, ottimizzazione dell’immagine chirurgica digitale, riduzione nell’utilizzo dell’intensità della luce e dell’endo illuminazione rivolta al paziente, arrivando a migliori caratteristiche ergonomiche durante le chirurgie per l’operatore e la registrazione e riproduzione dei video in 2D e 3D”.

Vantaggi per pazienti e operatori

Lo stesso Niutta aggiunge: “E’ uno strumento innovativo che unisce la precisione chirurgica alla possibilità offerta al chirurgo di lavorare in una posizione più ergonomica, riducendo l’affaticamento fisico durante interventi lunghi e complessi. Il tutto con una qualità dell’immagine che permette performances davvero importanti. Un sistema che favorisce la collaborazione di tutto lo staff chirurgico grazie all’esperienza immersiva che è capace di offrire la chirurgia tridimensionale e un maggiore apprendimento da parte dello stesso oltre che maggiori prestazioni da un punto di vista della qualità dell’immagine sia nel segmento anteriore che in quello posteriore dell’occhio.”

Ambiti di utilizzo

Il nuovo visualizzatore 3D trova impiego soprattutto nella microchirurgia, con particolare riferimento alla gestione della cataratta e alla sostituzione del cristallino opacizzato con una lente artificiale. La piattaforma è indicata anche per interventi mininvasivi di chirurgia del glaucoma e per la chirurgia vitreoretinica, ambiti nei quali la qualità dell’immagine e la profondità di campo supportano precisione e sicurezza operativa.