Ricerca nel Sito

Ordigni esplosivi nascosti in casa: arrestato 51enne anarchico a Roma

Ordigni esplosivi nascosti in casa: arrestato 51enne anarchico a Roma

polizia 1

Un uomo di 51 anni legato al movimento anarchico è stato arrestato a Roma con l'accusa di detenzione illegale di materiale esplosivo. L'arresto è stato il risultato di un'indagine condotta dalla Digos, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, che aveva preso avvio in seguito all'attentato alla sede della Terna, avvenuto il 2 novembre. Il movimento anarchico insurrezionale, che ha rivendicato l'attacco, ha spinto le forze dell'ordine a intensificare le indagini, portando alla scoperta di tre ordigni artigianali nascosti nella casa del sospetto.

L'attentato alla Terna e l'indagine sul movimento anarchico

L'indagine è iniziata a seguito dell'attentato alla società Terna, che si occupa di gestione e sviluppo delle reti energetiche in Italia. Nella notte del 2 novembre, un gruppo di individui ha colpito la sede della società con un'azione violenta, lanciando pietre contro le vetrate e dando fuoco a pneumatici, creando gravi danni materiali.

L'azione, subito attribuita al movimento anarchico insurrezionale, rientra in un contesto di proteste contro le aziende coinvolte nell'indotto bellico e contro il sistema di giustizia che vede alcuni militanti del movimento accusati di reati contro l'autorità dello Stato. A distanza di pochi giorni, il gesto è stato rivendicato sui siti online riconducibili al movimento, alimentando i sospetti delle forze dell'ordine.

La scoperta di ordigni artigianali

Gli sviluppi dell'indagine hanno portato gli investigatori a concentrarsi su due individui legati al movimento anarchico nella capitale. Grazie a indagini approfondite e a testimonianze raccolte, gli agenti della Digos hanno individuato uno dei sospetti, un uomo di 51 anni, che si trovava in possesso di materiale esplosivo.

Durante una perquisizione nella sua abitazione, gli agenti hanno rinvenuto tre ordigni di fattura artigianale, privi di etichettatura e pronti all'uso. La presenza di questi dispositivi esplosivi ha sollevato preoccupazioni, in quanto potrebbero essere stati destinati a ulteriori azioni violente o a minacciare la sicurezza pubblica.

La detenzione di tali ordigni è un crimine grave, e l'uomo è stato arrestato con l'accusa di detenzione illegale di materiale esplosivo.