Un articolato servizio interforze ha interessato il quadrante della stazione Termini, con il coinvolgimento di Polizia di Stato, Guardia di Finanza, personale di Ama e della Sala operativa sociale di Roma Capitale. Le attività sono state coordinate sul campo dal dirigente del Commissariato Viminale, con l’obiettivo di incrementare i livelli di controllo nell’area ferroviaria e nelle strade limitrofe.
Identificazioni e provvedimenti
Nel corso dei controlli sono state identificate oltre 250 persone, molte delle quali già note alle forze dell’ordine. Cinque cittadini stranieri, privi di documenti, sono stati accompagnati all’Ufficio immigrazione della Questura per gli approfondimenti di rito sulla loro posizione sul territorio nazionale. Sono stati eseguiti due ordini di allontanamento e una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Sotto il profilo della repressione dei reati, tre spacciatori sono stati denunciati e cinque persone arrestate. Nell’area della stazione gli agenti sono inoltre intervenuti per fermare diversi ladri, mentre sul piano amministrativo è stato sanzionato il titolare di una sala scommesse per apertura oltre l’orario consentito.
Sicurezza stradale e sanzioni
Sul versante della sicurezza stradale sono stati controllati 50 veicoli, con l’elevazione di 18 sanzioni. Due patenti sono state ritirate e un veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo, nel quadro delle verifiche diffuse sul traffico in ingresso e in uscita dalla zona di Termini.
Decoro urbano e assistenza
Il dispositivo è stato completato dagli interventi di Ama per il ripristino del decoro urbano nelle aree maggiormente frequentate dai pendolari e dai viaggiatori. La Sala operativa sociale di Roma Capitale è intervenuta per fornire assistenza alle persone senza fissa dimora presenti nel perimetro della stazione.