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Operazione ‘Gamba corta’: sequestri e denunce nel Lazio per arredi di design falsi

Operazione ‘Gamba corta’: sequestri e denunce nel Lazio per arredi di design falsi

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Una vasta attività della Guardia di finanza di Torino contro la contraffazione nel design ha coinvolto anche il Lazio, con sequestri e denunce che toccano direttamente il territorio. Nell’ambito dell’operazione denominata ‘Gamba corta’, i militari hanno sequestrato oltre 6.500 complementi d’arredo ritenuti contraffatti e denunciato 14 persone all’Autorità giudiziaria.

Sequestri e denunce

L’indagine ha portato al blocco di migliaia di articoli, in particolare lampade e sedute, che riproducevano modelli iconici di noti marchi del design industriale senza le necessarie autorizzazioni. I prodotti sono risultati copie non autorizzate di modelli tutelati da diritti di proprietà intellettuale registrati anche a livello europeo, con un impatto diretto sul mercato legale e sui consumatori.

Indagine e aree coinvolte

L’attività, seguita dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Torino sotto il coordinamento della Procura, è partita dal monitoraggio di catene commerciali e piattaforme di commercio elettronico. Le perquisizioni, disposte dalla Procura torinese, hanno interessato aziende, punti vendita e magazzini in diverse regioni, tra cui Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Puglia e Campania. Nel Lazio l’attenzione si è concentrata in particolare sulle province di Roma e Frosinone.

Filiera e rischi per i consumatori

Dalla documentazione acquisita è emersa una filiera strutturata: importazione dall’estero, con focus sulla Cina, stoccaggio e distribuzione su scala nazionale attraverso 13 imprese ritenute coinvolte, a vario titolo, nelle ipotesi di introduzione nello Stato di prodotti con marchi falsi, ricettazione e frode in commercio. Numerosi articoli, soprattutto lampade, risultavano privi delle certificazioni di sicurezza previste dalla normativa europea, con possibili rischi per gli acquirenti.

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Tutela del made in Italy

L’operazione si inserisce nelle iniziative a tutela del made in Italy e del mercato legale, con l’obiettivo di salvaguardare la sicurezza dei cittadini e il lavoro delle imprese che operano nel rispetto delle regole. L’azione coordinata ha colpito la diffusione di repliche illegali, rafforzando i controlli su un comparto strategico come quello dell’arredo di design.