Sette persone sono state arrestate dagli investigatori della VI Sezione della Squadra Mobile in una serie di interventi nella periferia est di Roma. L’azione dei Falchi della Polizia di Stato ha riguardato Tor Bella Monaca, Quarticciolo, Ponte di Nona, Tor Sapienza e Tiburtino III.
Quarticciolo e Ponte di Nona
Al Quarticciolo, lo stupefacente non era addosso allo spacciatore ma nascosto in una cassetta della derattizzazione, predisposta come deposito e sorvegliata da vedette e accompagnatori incaricati di regolare gli accessi. Gli investigatori sono intervenuti dopo aver osservato i ruoli, sorprendendo il pusher durante una cessione e recuperando il resto della cocaina nel nascondiglio. Sequestrati sedici involucri.
A Ponte di Nona è stata intercettata una struttura organizzata con mansioni distinte: un ventunenne libico curava i contatti con gli acquirenti, mentre un trentunenne marocchino riforniva la piazza attingendo a dosi occultate in una scatola delle linee telefoniche di un condominio. Parte della sostanza era stata celata nel cavo orale. Sequestrati ventitré involucri di cocaina.
Tor Bella Monaca
Nella piazza del “Ferro di Cavallo”, i Falchi hanno documentato più cessioni riconducibili a un ventitreenne tunisino che occultava dosi anche sulle impalcature di via dell’Archeologia. Alla vista degli agenti ha tentato la fuga, venendo bloccato. Recuperate ventisei dosi di cocaina, circa quindici grammi complessivi, novecento euro in contanti e un telefono con annotazioni sulla contabilità dello spaccio.
In un secondo episodio, la piazza era protetta da una vedetta incaricata di segnalare eventuali controlli. Superato il filtro, gli investigatori hanno arrestato un ventottenne tunisino con trentacinque involucri di cocaina, circa venti grammi, e centosettantacinque euro in contanti.
Tor Sapienza e Tiburtino III
A Tor Sapienza gli agenti hanno sorpreso uno scambio rapidissimo a uno sportello di un’auto. La perquisizione ha permesso di rinvenire, sotto il tappetino lato guida, circa quaranta involucri di cocaina, pronti per uno spaccio itinerante. Arrestato un quarantasettenne romano, mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura.
Nel quartiere Tiburtino III, una sessantenne romana aveva adibito la propria abitazione a base logistica dello smercio. Dopo aver documentato una cessione e segnalato l’acquirente, gli investigatori l’hanno seguita fino a casa, sequestrando decine di dosi di cocaina e denaro contante ritenuto provento dell’attività. Per la donna sono scattate le manette.