Roma La Polizia di Stato ha eseguito una serie di interventi antidroga nella Capitale, culminati con l’arresto di otto persone gravemente indiziate di detenzione ai fini di spaccio. Sequestrati cocaina, crack e shaboo, denaro contante, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento, insieme a documentazione ritenuta collegata alla gestione delle piazze di spaccio.
Base logistica individuata tra flaminio e san basilio
Il filone principale dell’operazione è stato condotto dai Commissariati Flaminio e San Basilio, che hanno localizzato in via Castelleone una presunta base logistica. Durante un servizio mirato, gli agenti hanno osservato uno scambio tra due uomini: bloccato il presunto acquirente con due buste contenenti complessivamente venti dosi di cocaina, tra “cotta” e “cruda”.
Nell’abitazione monitorata, dopo rumori sospetti dallo scarico del bagno, il controllo si è esteso al tombino collegato, dove sono state recuperate trentasette dosi di cocaina e crack. La perquisizione ha permesso di trovare altro crack, due bilancini, circa ventidue grammi di mannite, materiale per il confezionamento, vari telefoni e 95 euro. In un manufatto adiacente, dentro una cassaforte, rinvenuti altri trentasei involucri di cocaina e un’ulteriore confezione della stessa sostanza. Per cinque indagati, tutti romani, è scattato l’arresto in concorso.
Controlli sul litorale di fiumicino
Sul litorale, il Commissariato di Fiumicino ha fermato un ventitreenne romano mentre recuperava un involucro nascosto in un cespuglio. Nel nascondiglio c’erano ventinove dosi di cocaina, tra “cotta” e “cruda”, per un peso di circa 16 grammi, oltre a 75 euro in contanti. Anche per lui è stato disposto l’arresto.
Interventi delle volanti a val melaina e nell’aurelio
La Sezione Volanti è intervenuta a Val Melaina, dove un cinquantaseienne romano è stato trovato con sedici involucri di cocaina e crack e 415 euro. Sequestrato anche un foglio con numerose vie e relativi quantitativi, elementi ritenuti compatibili con consegne a domicilio. Nell’area Aurelio, un giovane ucraino ha tentato la fuga e avrebbe opposto resistenza; aveva oltre un grammo di shaboo. In casa, rinvenuto un bilancino. Il possesso di documenti intestati ad altri e di un taglierino ha comportato la denuncia per ricettazione e porto di oggetti atti a offendere.
Provvedimenti e garanzie
Gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria. Le attività descritte rientrano nella fase delle indagini preliminari e per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.