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Lotta alle keybox, Onorato minacciato: "Sorprende il senso di impunità"

Lotta alle keybox, Onorato minacciato: "Sorprende il senso di impunità"

onorato.free.ufficio stampa

Lotta alle keybox e intimidazioni. Dopo la recente operazione di rimozione delle cassette porta-chiavi abusive, l’assessore al Turismo di Roma, Alessandro Onorato, ha ricevuto minacce via social. L’episodio è avvenuto in seguito alla pubblicazione di un video in cui documentava gli interventi delle squadre incaricate di ripulire il centro storico da questi dispositivi.

Le parole di Onorato

Le immagini mostravano il lavoro congiunto di vigili e operai, impegnati a smantellare decine di keybox agganciate a pali della luce, contatori e inferriate. Questi strumenti, utilizzati dai gestori di strutture ricettive per permettere il check-in a distanza, hanno invaso la città, trasformandosi in una vera e propria occupazione abusiva dello spazio pubblico. La rimozione, parte di un piano più ampio per regolamentare il turismo e il decoro urbano, ha scatenato reazioni violente, culminate con le minacce rivolte all’assessore.

Onorato ha denunciato l’accaduto, ribadendo che le operazioni di sgombero proseguiranno senza esitazioni. Ha dichiarato l’assessore in un’intervista al Corriere della Sera: “È incredibile l’arroganza di chi, comportandosi male, pretende di essere al di sopra delle regole. Sorprende il senso di impunità. I social, poi, amplificano tutto. Certo, quando si fa riferimento a una pistola, meglio controllare chi la detiene".

Ha aggiunto Onorato: “È l’unica via per spiegare la bontà del nostro lavoro e per coinvolgere la grande maggioranza di cittadini e imprenditori onesti nel cambiamento di Roma. Il fatto che sorprenda dà la misura di quanto sia stato sottovalutato il tema. Vogliamo mettere fine a una piaga folle dove i turisti sono costretti ad arrampicarsi su un palo del gas per prendere le chiavi della casa affittata. È pure un messaggio forte alla maggioranza dei residenti che si sentono abbandonati: lo Stato c’è e vince sempre. La maggioranza degli operatori sono seri e non devono temere nulla. Siamo con loro. Il rispetto delle regole garantisce il turista e aiuta a evitare la concorrenza sleale", conclude l'assessore.