È stata disposta la perizia psichiatrica per Francis Kaufmann, l’uomo accusato del duplice femminicidio di Villa Pamphili. La Corte d’Assise di Roma ha accolto la richiesta della perizia.
I giudici della Prima Corte di Assise hanno dato ai periti 30 giorni per completare il loro lavoro. sciogliendo la riserva, hanno accolto la richiesta della perizia psichiatrica, un passo che mira ad accertare la capacità di stare nel processo di Francis Kaufmann, accusato del duplice omicidio della figlia Andromeda e della compagna Anastasia Trofimova. Lo scorso 7 giugno, a Villa Pamphili, sono state trovate senza vita.
Perizia psichiatrica entro 30 giorni
Secondo ciò che è stato raccolto, i pm di piazzale Clodio, nell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, contestano all’americano il duplice omicidio aggravato dai motivi futili e abietti, dalla minorata difesa, dalla relazione affettiva con Anastasia e dalla discendenza in relazione ad Andromeda, nonché all’occultamento di cadavere.
Questa mattina, nell’udienza, la Corte ha conferito l’incarico per la perizia che deve essere completata entro 30 giorni. La difesa di Kaufmann aveva sollecitato l’accertamento. L’uomo nel frattempo è stato trasferito dal carcere di Rebibbia a quello di Regina Coeli.
Dalle ultime informazioni, all'inizio di febbraio, l’avvocato di Francis Kaufmann aveva chiesto la perizia psichiatrica per accertare la capacità del suo assistito di stare in giudizio. “C’è stata un’involuzione evidente delle condizioni mentali del mio assistito Rexal Ford. Avanzo seri dubbi sulla sua capacità di stare in giudizio e ritengo opportuna una perizia”. A questa richiesta, arriva l’opposizione del pm Antonio Verdi, il quale ha affermato che “non c’è necessità di questa perizia”. La Corte si è riservata di decidere all’esito dell’acquisizione del diario clinico dell’imputato.