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Omicidio Nahid Miah: "Lo ha appreso dai giornali"

Omicidio Nahid Miah: "Lo ha appreso dai giornali"

caos

Omicidio Nahid Miah: convalidato l’arresto del rapinatore. E l'avvocato del 18enne dice: "Lo ha saputo dai giornali".

Omicidio Nahid Miah: si a convalida dell’arresto

Lo avrebbe scoperto dai giornali. Questo quanto riferito dall'avvocato difensore del 18enne reo confesso dell'omicidio di Nahid Miah, il benzinaio di origini bengalesi ucciso per 570 euro con un coltellata nel corso della tragica rapina avvenuta lo scorso 27 maggio al distributore di benzina Toil di Tor San Lorenzo (frazione del comune di Ardea), che l’uomo gestiva da anni.

Scovato dai carabinieri a Cisterna di Latina, martedì mattina al termine dell'interrogatorio nel carcere di Velletri il gip del tribunale dei Castelli Romani ha convalidato il fermo. Nel corso dell’interrogatorio, alla presenza di pubblico ministero del giudice per le indagini preliminari, il giovane ha ammesso le sue responsabilità, confermando di fatto quanto aveva raccontato ai militari dell’Arma subito dopo il fermo.

Difeso dall'avvocato Paolo Foti, all’Agi ha spiegato: ”Era una rapina a mano armata degenerata in un omicidio in maniera repentina. Non si è presentato con fini omicidiari e si è accorto dell'omicidio solamente in serata apprendendolo dai media”.

Dopo la rapina la fuga del 18enne è durata meno di una settimana. È stato infatti rintracciato dai carabinieri nella giornata di sabato 31 maggio nella provincia di Latina, a Cisterna dove si era nascosto.