Omicidio Luca Sacchi: 3 anni ad Anastasiya Kylemnyk, definitive le condanne per Pirino e De Propris.
Omicidio Luca Sacchi: definitive le condanne
Il personal trainer fu ucciso con un colpo di pistola nell'ottobre del 2019 davanti ad un pub a Colli Albani. I legali della famiglia: "Ora potrà riposare in pace"
Sono definitive tutte le condanne per l’omicidio di Luca Sacchi, il ragazzo ucciso con un colpo di pistola alla testa nella notte tra il 23 e 24 ottobre 2019 davanti a un pub di via Franco Bartoloni nella zona di Colli Albani a Roma durante un tentativo di acquisto di droga finito in tragedia. I giudici della Quinta sezione della Cassazione hanno rigettato, come chiesto dal pg, i ricorsi presentati da Paolo Pirino, Marcello De Propris, rispettivamente condannati nell’Appello bis a 24 e a 25 anni. Confermata anche la condanna a 3 anni per la fidanzata di Sacchi, Anastasiya Kylemnyk, condannata per violazione della legge sugli stupefacenti.
"Finalmente oggi dopo sei lunghi anni giustizia è stata fatta. Per tutti i responsabili della morte di Luca Sacchi è stato accertato definitivamente il reato di omicidio volontario. La condanna della Kylemnyk per il reato in materia di stupefacenti dimostra inconfutabilmente come fosse coinvolta in tutta questa triste storia e di come la stessa non abbia mai raccontato la verità alla famiglia che per anni l’ha trattata come una figlia. Da oggi Luca potrà riposare in pace perché gli autori dell’atroce gesto sono stati assicurati alla giustizia”, hanno commentato i legali di parte civile della famiglia di Luca Sacchi, gli avvocati Armida Decina e Paolo Salice.
"Siamo estremamente soddisfatti perché é stato finalmente riconosciuto l'impianto accusatorio che vedeva i due imputati - Marcello De Propris e Paolo Pirino, condannati rispettivamente a 25 anni e a 24 anni e 1 mese di reclusione -, concorrenti nell'omicidio volontario in danno di Luca Sacchi", afferma all'agenzia Agi l'avvocato Armida Decina, legale della famiglia Sacchi rendendo noto il verdetto della Cassazione che ha confermato le condanne per i due giovani.