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Omicidio ad Acilia, 30enne uccide la nonna a martellate: fermato dopo la fuga sulla Roma-Lido

Omicidio ad Acilia, 30enne uccide la nonna a martellate: fermato dopo la fuga sulla Roma-Lido

la polizia sul luogo del delitto

Omicidio sul litorale di Roma. Sabato mattina una donna di 80 anni è stata trovata morta, uccisa a colpi di martello, nella sua abitazione di via Giuseppe Molteni, nella zona di Acilia. Secondo le prime ricostruzioni, a colpirla più volte con l'attrezzo sarebbe stato il nipote 30enne, poi fuggito. L'anziana sarebbe stata uccisa nel corso di una lite. L’uomo, prima di raggiungere l’appartamento della nonna, aveva già aggredito e ferito il compagno della madre all’interno di un negozio nelle vicinanze. Scattato l'allarme è partita la caccia all'uomo, rintracciato dalla Polizia attraverso il gps del suo telefono in zona Ostiense.

Omicidio ad Acilia, 30enne uccide la nonna a martellate: fermato dopo la fuga sulla Roma-Lido

A dare l'allarme i vicini di casa intorno alle 8.30 di oggi sabato 6 dicembre sentendo le grida disperate della vittima in via Giuseppe Molteni. All'arrivo sul posto gli agenti hanno trovato il corpo senza vita della donna, ma nessuna traccia dell'aggressore. Sono così scattate le ricerche che hanno portato al fermo dell'uomo. Il giovane è stato bloccato in viale Giustiniano Imperatore, in zona Ostiense, dove gli agenti grazie alla geolocalizzazione del telefono lo hanno individuato.

Secondo una prima ricostruzione il presunto assassino si sarebbe allontanato dalla casa della nonna prendendo un treno della Roma-Lido. Sarebbe quindi sceso alla fermata Basilica San Paolo per poi avviarsi a piedi su viale Giustiniano Imperatore dove è stato bloccato dagli agenti del reparto volanti.

Ferito anche il compagno della madre

Ferito anche il compagno della madre del ragazzo che è stato trasportato in codice giallo all'ospedale Grassi. Il 30enne lo avrebbe colpito in un negozio sempre nella zona di Acilia per poi andare a casa della nonna. La vittima, ferita, è stata trasportata all’ospedale Grassi in codice giallo: non sarebbe in pericolo di vita.

Dopo il primo assalto il 30enne sarebbe andato nell’abitazione della nonna utilizzando le chiavi di casa e l’avrebbe colpita ripetutamente fino a ucciderla. Attualmente si trova negli uffici della Squadra Mobile, dove è in corso l’interrogatorio. Restano da chiarire le motivazioni della duplice aggressione.