Omicidio a Cornelia, nel quadrante Aurelio di Roma: un 22enne egiziano, Hegazy Ibrahim Elsayed, è stato colpito al torace con un unico fendente durante una lite davanti all’ingresso del centro commerciale Oviesse, in piazza San Giovanni Battista de La Salle sulla circonvallazione Cornelia. L’intervento dei soccorsi è stato inutile, mentre i carabinieri hanno fermato tre giovani stranieri per accertamenti.
Il fatto
La vittima si è accasciata a terra dopo essere stata raggiunta da una lama al cuore, sotto gli occhi di diversi testimoni. L’allarme è partito alle 13.45. Poco distante è stato rinvenuto un taglierino appuntito, ma al momento non ci sono conferme che si tratti dell’arma del delitto. Secondo quanto emerso, il diverbio ha coinvolto nordafricani con precedenti per droga, mentre il 22enne risultava incensurato. Gli investigatori ipotizzano un contrasto legato a stupefacenti non pagati.
Le indagini
I carabinieri del Nucleo investigativo hanno rintracciato tre giovani, tra egiziani e algerini: due amici della vittima e un terzo soggetto sospettato di aver sferrato il colpo. La zona è stata passata al setaccio con una battuta a largo raggio. Gli specialisti della VII sezione Rilievi hanno eseguito i sopralluoghi, mentre sul posto si è radunata una folla, tra cui il fratello della vittima in lacrime.
Le richieste del quartiere
I residenti avevano più volte sollecitato una maggiore presenza delle forze dell’ordine, segnalando tensioni e rischio risse, anche nelle ore serali. Solo pochi giorni fa, il 17 febbraio, il sindaco Roberto Gualtieri ha inaugurato a circonvallazione Cornelia il nuovo capolinea degli autobus nell’ambito di un intervento di riqualificazione.
Daniele Giannini, già presidente dell’VIII Municipio e consigliere regionale della Lega, afferma: «il quartiere è sotto assedio, serve una zona rossa e un cambio di passo immediato. Da mesi denuncio pubblicamente, con video, testimonianze e immagini documentate, la situazione di degrado e insicurezza che si vive quotidianamente nell’area di Cornelia: i residenti vivono nella paura, molti non riescono più a rientrare a casa serenamente».
Il segretario romano del Partito democratico, Enzo Foschi, replica: «A Cornelia non serve sciacallaggio: servono più agenti in strada e occorre liberare quel luogo dalla banda di spacciatori che lo tiene in ostaggio. Ripetutamente la presidente del Municipio Sabrina Giuseppetti, aveva lanciato allarmi e, sul tema, incontrato il prefetto. Di fronte a questi episodi è necessaria una piena collaborazione tra le istituzioni e una risposta chiara e risolutiva».