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Officine Quarticciolo: festival di comunità tra musica, cinema e sport a Roma est

Dal 24 al 27 settembre al Parco Modesto Di Veglia, «Officine Quarticciolo» porta cinema, musica e sport a Roma est con ospiti come Zerocalcare e Daniele Silvestri.

Officine Quarticciolo: festival di comunità tra musica, cinema e sport a Roma est

Immagine generata con AI

Quarticciolo riparte dalla sua comunità. Dal 24 al 27 settembre, al Parco Modesto Di Veglia in via Trani, va in scena «Officine Quarticciolo», festival di incontri, musica, sport e cinema promosso da Momo Edizioni e Bottega Quarticciolo con L’Elementare e Fandango Podcast. L’iniziativa, pensata come presidio culturale e sociale, porta nel cuore di Roma est una fitta agenda di appuntamenti con artisti, autori e realtà del quartiere, per dare visibilità a esperienze che già operano sul territorio e rafforzare il legame tra cittadinanza attiva e spazi pubblici.

Un festival per il territorio

Il progetto nasce in un contesto complesso. Mentre la borgata continua a misurarsi con la piaga del crack, dello spaccio e della microcriminalità, e mentre servizi e attività commerciali faticano a resistere e diverse opere pubbliche restano in cantiere, la risposta che arriva dal basso è quella di una cittadinanza che non arretra. «Officine Quarticciolo» valorizza ciò che già esiste: pratiche culturali, sportive e mutualistiche che, giorno dopo giorno, si sono trasformate in presìdi di legalità e coesione sociale. Il festival intende essere una vetrina delle energie locali che animano il quartiere, mostrando come cultura e sport possano incidere sul tessuto urbano.

Ospiti e appuntamenti

Il calendario intreccia dibattiti, proiezioni e musica dal vivo. Tra gli ospiti figurano Daniele Silvestri, Francesca Comencini, Valerio Mastandrea, Michele Riondino, Valentina Calderone, Giovanni De Mauro, Zoro, Tiziana Triana e Zerocalcare. La prima giornata è dedicata alle periferie, con la proiezione del docufilm di Comencini «La diaspora dalle vele». Segue una giornata centrata sulla cultura, con gli interventi di Paolo Di Paolo, Mastandrea, Riondino e Zerocalcare. Sabato il Parco Modesto Di Veglia accoglie il mercato di quartiere, le attività sportive e il live di Daniele Silvestri. Domenica spazio al podcast «Decore» con Pamela Noutcho Sawa, la Palestra Popolare Quarticciolo e Diego Bianchi, cui seguirà il concerto di Rota do Samba.

Il programma, costruito in dialogo con il territorio, punta a un pubblico ampio e intergenerazionale. Gli appuntamenti culturali e gli eventi musicali sono pensati per affiancarsi alle pratiche sportive e alle esperienze mutualistiche che, negli anni, hanno contribuito a fare del Quarticciolo un laboratorio urbano di partecipazione.

Dalle ex officine a un hub locale

Al centro della manifestazione c’è il progetto che le dà il nome: «Officine Quarticciolo». L’idea è quella di trasformare gli ex magazzini del Teatro dell’Opera di via Prenestina in un hub dell’economia locale, capace di connettere saperi, filiere corte ed energie rinnovabili. Nello spazio sono previsti un FabLab, un birrificio artigianale e gli impianti fotovoltaici della Comunità Energetica Quarticciolo, con l’obiettivo di offrire al quartiere tecnologie accessibili, opportunità di lavoro e nuove occasioni di crescita. La proposta si intreccia con ciò che qui è già nato: il microbirrificio, la falegnameria, il mercato dei produttori, oltre a una rete di realtà sportive, culturali e mutualistiche che operano a livello di prossimità.

In questa visione, le ex officine diventano un’infrastruttura di comunità, dove produzione, formazione e cultura dialogano con le esigenze del territorio. È un percorso di lungo periodo che il festival contribuisce a rendere visibile, mettendo in relazione cittadini, associazioni e operatori culturali.

Sport, partecipazione e anniversari

La dimensione sportiva è una componente strutturale della rassegna e del quartiere. L’edizione in corso celebra due tappe simboliche. Da un lato, i dieci anni della Palestra Popolare Quarticciolo, punto di riferimento per tanti giovani e famiglie. Dall’altro, l’inaugurazione del campo sportivo recuperato attraverso un progetto di riqualificazione partecipata guidato dall’Asd Borgata Gordiani. Due momenti che raccontano un lavoro collettivo portato avanti nel tempo e che confermano come lo sport, quando è radicato nella comunità, possa diventare un veicolo potente di inclusione e contrasto al degrado.

Il coinvolgimento delle realtà locali non è marginale ma parte del metodo di lavoro. Le attività sportive e i presìdi di quartiere si affiancano agli appuntamenti culturali, offrendo uno spazio comune in cui cittadinanza, associazionismo e operatori possano riconoscersi e progettare insieme.

Dove si svolge

Tutti gli eventi si tengono al Parco Modesto Di Veglia, in via Trani, nel cuore del Quarticciolo. La scelta del luogo, ampio e accessibile, risponde alla volontà di portare iniziative culturali e sociali negli spazi pubblici del quartiere, riconoscendone il valore come beni comuni e punti di aggregazione. Per informazioni su orari e singole attività, il riferimento sono gli organizzatori Momo Edizioni e Bottega Quarticciolo, con il supporto di L’Elementare e Fandango Podcast.

Sul piano simbolico, «Officine Quarticciolo» rimette al centro la periferia di Roma est, affermando un’idea di città policentrica in cui cultura, sport e nuova impresa di comunità procedono insieme. Dalla proiezione di «La diaspora dalle vele» al live di Daniele Silvestri, passando per il podcast «Decore», il festival restituisce l’immagine di un quartiere in movimento che, pur tra difficoltà note, sceglie di fare rete e costruire prospettive concrete.