La tournée della reunion degli Oasis si è appena conclusa e, mentre i fan di tutto il mondo sperano in nuove date, anche Roma comincia a chiedersi se potrà essere una delle prossime tappe del leggendario gruppo dei fratelli Gallagher. L’entusiasmo per il ritorno della band è tornato ai livelli dei tempi d’oro e l’ipotesi di un live nella Capitale alimenta curiosità e aspettative.
Le parole dell’assessore Onorato: tra ironia e speranze
Interpellato durante gli Stati generali del turismo di Roma all’Auditorium Parco della Musica, l’assessore al Turismo e ai Grandi Eventi Alessandro Onorato ha commentato con realismo e un pizzico di humour la possibilità di vedere gli Oasis nella Capitale: "Innanzitutto, come sapete, i fratelli devono riuscire a terminare il tour senza litigare, dopo si potrà affrontare il tema di venire in Italia, almeno così dicono gli addetti ai lavori, e si potrebbe aprire un derby Milano-Roma".
Un’osservazione che, pur non annunciando nulla di concreto, conferma come l’interesse per un eventuale approdo italiano della band sia già vivo dietro le quinte.
Roma pronta alla sfida (in caso di sì)
Nonostante al momento non ci siano trattative ufficiali, l’ipotesi di un futuro concerto degli Oasis a Roma resta sul tavolo. La città ha già dimostrato di saper ospitare eventi musicali di portata internazionale e sarebbe pronta a contendersi la data con Milano, come già accaduto per altre grandi produzioni.
Per ora non resta che attendere che i fratelli Gallagher superino indenni la prova della convivenza artistica. Se il clima resterà sereno, il sogno di rivedere gli Oasis su un palco romano potrebbe smettere di essere solo un desiderio dei fan.