Ancora un blitz ambientalista a Roma. Stavolta gli attivisti di Ultima Generazione si sono dati appuntamento alle 8 sul Grande raccordo anulare per bloccare il traffico in protesta contro le politiche ambientali del governo.
Il blocco è avvenuto tra l’uscita 13 (Tiburtina) e l’uscita 12 (Centrale del latte), carreggiata esterna. Come di consueto gli attivisti si sono seduti sull'asfalto imbracciando lo striscione con la scritta "Non paghiamo il fossile".
Davanti a loro file di automobilisti spazientiti dal blocco. La protesta è terminata con l'arrivo delle pattuglie della polizia che hanno portato gli attivisti, una decina, in commissariato per identificazione e accertamenti.
Il precedente sull'Appia: 9 fogli di via
I manifestanti rischiano ora provvedimenti. E' stato così per i colleghi che lo scorso lunedì 24 aprile hanno bloccato il traffico in via Appia Nuova all’altezza di via del casale della Sergetta, occupando entrambi i sensi di marcia.
In quel caso il Questore di Roma sulla base dell’istruttoria della Divisione Anticrimine ha emesso 9 fogli di via obbligatori nei confronti degli attivisti di età compresa tra i 22 e i 56 anni, 7 italiani e 3 stranieri. La Divisione Anticrimine della Questura ha avviato un’immediata istruttoria al termine della quale è stato applicato il "foglio di via obbligatorio" con divieto di ritorno nel Comune di Roma.
(eg)