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Nuovi autovelox fissi a Roma, ecco le postazioni

Nuovi autovelox fissi a Roma, ecco le postazioni

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L'amministrazione capitolina ha avviato un piano per intensificare i controlli sulla velocità lungo alcune delle principali arterie stradali di Roma. L'intervento prevede l'installazione di nuovi autovelox fissi e un rilevatore di velocità media in tre punti cruciali della viabilità urbana: la Tangenziale Est, viale Isacco Newton e la via del Mare. A partire dai primi giorni di settembre, precisamente tra il 3 e il 4, i dispositivi saranno sottoposti a taratura. Successivamente, inizierà un periodo di prova di circa 30 giorni prima della loro attivazione definitiva. L'iniziativa mira a prevenire incidenti e a promuovere comportamenti più prudenti al volante.

Dettagli tecnici e località dei nuovi autovelox

Il progetto di potenziamento della sicurezza stradale prevede l'impiego di diversi tipi di dispositivi. Sulla Tangenziale Est, nel tratto di via del Foro Italico, verranno installati due autovelox fissi. Uno sarà posizionato in direzione San Giovanni, a circa 350 metri dopo la rampa di immissione di viale della Moschea.

L'altro, in direzione Stadio Olimpico, si troverà all'altezza di via della Foce dell'Aniene, circa 500 metri prima dell'uscita per viale della Moschea. Anche viale Isacco Newton, un'altra arteria vitale per la mobilità romana, vedrà l'attivazione di due dispositivi simili, che monitoreranno il traffico in entrambe le direzioni, all'altezza di vicolo di Papa Leone. Queste installazioni mirano a controllare in modo puntuale i limiti di velocità.

La Via del Mare sotto la lente del Tutor

Un'attenzione particolare è stata riservata alla via del Mare, una delle strade più trafficate, che collega la città al litorale di Ostia. In questo caso, il controllo avverrà tramite un sistema di rilevamento della velocità media, noto anche come "Tutor".

I portali per il rilevamento saranno posizionati in prossimità di viale di Malafede e vicino allo svincolo per Acilia, e saranno attivi in entrambe le direzioni di marcia. Questo tipo di rilevazione, a differenza di quella puntuale, calcola la velocità media di un veicolo su un tratto di strada specifico, incoraggiando i conducenti a mantenere un'andatura costante e moderata per l'intero percorso, evitando così brusche frenate e accelerazioni.

I tempi di attivazione dei nuovi autovelox

L'Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, ha fornito un quadro chiaro delle tempistiche per l'avvio definitivo dei sistemi. Dopo le operazioni di taratura, che si svolgeranno tra il 3 e il 4 settembre, i dispositivi entreranno in una fase di pre-esercizio. Questo periodo di prova durerà circa 30 giorni e servirà per la messa a punto finale del sistema di rilevamento automatico.

Durante questa fase, gli autovelox saranno operativi, ma non emetteranno sanzioni. L'attivazione definitiva è prevista al termine di questo periodo di rodaggio. Questa strategia progressiva permetterà agli automobilisti di abituarsi alla presenza dei nuovi strumenti e di adattare il proprio comportamento di guida, contribuendo a un miglioramento complessivo della sicurezza stradale nella Capitale.