Ieri, 27 gennaio il Comune e i municipi coinvolti hanno inaugurato due nuovi micro-boschi nell'ambito di un piano che l’amministrazione ha redatto per contrastare i cambiamenti climatici, la forestazione urbana.
Nuovi Alberti a Talenti e Ottavia
La messa a dimora di alberi e arbusti, a Roma arriva nella zona di Talenti, nel municipio III e in via Alessandro Pieralisi, a Ottavia, nel municipio XIV. Ne hanno beneficiato quindi due aree periferiche, rimaste inutilizzate.
“Abbiamo voluto portare queste micro-foreste in tutti i municipi e lo facciamo partendo da aree in cui la qualità dell'aria deve essere migliorata, con livelli di traffico elevati o dove la percentuale di verde fruibile deve crescere”, ha spiegato l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi.
"Questi nuovi piccoli boschi interagiscono con la rete verde cittadina e con gli altri interventi di costruzione e ricostruzione del verde di Roma, dai corridoi ecologici alle piantumazioni del PNRR, creando un’infrastruttura verde che agirà su tutto il tessuto urbano”, ha commentato Alfonsi, intervenuta insieme alle scolaresche e agli assessori municipali, all’inaugurazione dei nuovi “moduli verdi”.
“Il Municipio XIV ha una buona percentuale di aree naturali, tra cui il Parco del Pineto che è un vero polmone verde, ma pensiamo che il diritto al verde si garantisca solo quando si rende fruibile, e questi boschi in prossimità delle scuole fanno sì che gli studenti anche più piccoli possano scoprirli, studiarli, usufruirne e imparare a prendersi cura della città”, ha ricordato Alfonsi.
“Anche il Municipio III è ricco di verde, con il fiume Aniene e le sue sponde e con i nuovi parchi che stanno nascendo, come Valsolda e Sicinio Belluto. Intendiamo rafforzare l’infrastruttura naturale del territorio. Oggi – ha sottolineato l’assessora capitolina – aggiungiamo un altro tassello con il micro-bosco, che contribuirà a restituire una qualità ambientale più alta, incentivando la mitigazione della temperatura, l’attutimento del rumore e, al tempo stesso, una migliore qualità dell’aria, preservando e incentivando la biodiversità”.