Bilancio positivo per le Notti Gialle di Coldiretti Rieti, che per due giornate hanno trasformato piazza Oberdan in un grande villaggio contadino animato dalle imprese di Coldiretti e Campagna Amica. Mercato contadino, street food agricolo, cucina contadina, showcooking con prodotti locali, laboratori, fattoria didattica e momenti di formazione hanno richiamato cittadini e famiglie nel cuore della città.
Piazza Oberdan si trasforma nel villaggio del gusto
L’evento ha portato in primo piano il meglio dell’agricoltura reatina e laziale, con un percorso dedicato a cibo buono e sano, filiera corta e incontro diretto con i produttori. Tra i protagonisti spiccano il suino nero, l’olio Dop della Sabina, la birra artigianale, il pecorino della Sabina e la porchetta, affiancati da verdure e frutta di stagione e dalle proposte di street food agricolo. Tra le realtà presenti figuravano, tra gli altri, Terre dei Ragazzi, Giulia Tosti, Birra Alta Quota di Claudio Lorenzini a Cittareale, l’Azienda agricola F.lli Nesta Enzo e Massimo di Magliano Sabina, Giuseppina Desideri di Petrella Salto, Il Bosco dei Sabini di Roccantica e Luca Mattozzi di Fara in Sabina, insieme a imprese di Roma e provincia come l’azienda agricola Greco di Velletri e la società agricola L’Oro delle Donne di Lanuvio.
Le voci di Coldiretti
“Il bilancio delle Notti Gialle è estremamente positivo – dichiara Carlo Picchi, direttore di Coldiretti Lazio e Coldiretti Rieti –. Abbiamo voluto portare nel cuore di Rieti un format capace di unire prodotti, imprese, formazione e partecipazione. La risposta dei cittadini conferma che c’è grande attenzione verso il cibo locale, la filiera corta e la possibilità di conoscere direttamente chi produce. Eventi come questo sono fondamentali per valorizzare le aziende agricole, sostenere l’economia del territorio e promuovere un modello di consumo più consapevole”.
Soddisfazione anche dal presidente di Coldiretti Rieti, Claudio Lorenzini, che rimarca il ruolo delle imprese: “Le nostre aziende sono state le vere protagoniste di queste due giornate – spiega Lorenzini –. Hanno portato in piazza prodotti, storie, tradizioni e lavoro quotidiano, mostrando la forza dell’agricoltura reatina e laziale. Le Notti Gialle hanno dimostrato che quando l’agricoltura incontra i cittadini, nasce un’occasione importante di conoscenza, fiducia e valorizzazione del territorio. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e le imprese che hanno reso possibile questo appuntamento”.
Formazione e famiglie al centro
In piazza anche l’ITS Academy Sistema Agroalimentare Rieti, con un focus sui percorsi formativi e sulle opportunità professionali della filiera agroalimentare. Spazio dedicato alle famiglie con fattoria didattica e laboratori su stagionalità, biodiversità e valore del cibo. Piazza Oberdan si è confermata luogo di incontro e socialità, dove produttori e consumatori hanno potuto dialogare e rafforzare la fiducia nella filiera corta e nelle produzioni del territorio.