Achille Lauro ha scelto Roma per un’esibizione a sorpresa in occasione dell’inaugurazione di The Circle, il nuovo temporary hub firmato Glo. Nella serata del 23 ottobre 2025, l’artista romano ha offerto un set esclusivo, costruito per lasciare il segno tra installazioni d’arte interattive e una proposta gastronomica d’autore.
Serata inaugurale a Roma
La cornice dell’evento ha unito musica, arte e cucina. Tra le esperienze proposte, una cena curata dallo chef due stelle Michelin Domenico Stile, alla guida del ristorante Enoteca La Torre, ha fatto da contrappunto a uno show asciutto ma intenso, in linea con l’immagine elegante e autentica del cantautore.
Il set tra successi e omaggi
Lauro ha ripercorso i brani che ne hanno segnato la carriera, alternando energia e raffinatezza. Dalla travolgente «Rolls Royce» al ritmo di «Bam Bam Twist», passando per «1969» e «Senza una stupida storia», fino a «Me ne frego», «Amore disperato» e la sanremese «Incoscienti Giovani», la scaletta ha messo al centro la sua cifra artistica, tra provocazione e melodia.
Il legame con la città
Più volte durante l’esibizione l’artista ha richiamato il rapporto viscerale con la capitale. «Roma, Roma!», ha gridato più volte dal palco, un saluto diretto al pubblico e alla città che lo ha visto crescere e reinventarsi. Un omaggio identitario che ha incorniciato un secret show pensato per esaltare il dialogo tra creatività, performance e territorio.