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'Niki Berlinguer. La signora degli arazzi', mostra prorogata fino a gennaio

'Niki Berlinguer. La signora degli arazzi', mostra prorogata fino a gennaio

19_Niki Berlinguer, Pesca, 1958 post, arazzo, cm 101x146, Depositi MACRO, inv. AM 4704 _800

La mostra “Niki Berlinguer. La signora degli arazzi”, ospitata negli spazi della Casina delle Civette all’interno di Villa Torlonia, resterà visitabile fino all’11 gennaio 2026. La proroga dell’esposizione permette al pubblico di ammirare una selezione raffinata di arazzi firmati dalla celebre artista tessile, riconosciuta per il suo contributo unico alla reinterpretazione dell’arte contemporanea attraverso la tessitura.

Promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e curata da Claudio Crescentini, la mostra è organizzata da Il Cigno Arte con il supporto dei servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

La grande arte del filo: Niki Berlinguer e la tradizione che si rinnova

Niki Berlinguer, al secolo Corinna Adelaide Augusta Fidelia, fu attiva nel panorama artistico italiano a partire dagli anni ’50, dopo il suo matrimonio con Mario Berlinguer. Nota come la “signora italiana degli arazzi”, ha collaborato con alcuni dei maggiori protagonisti dell’arte del Dopoguerra come Renato Guttuso, Emilio Vedova, Piero Dorazio e Corrado Cagli, trasformando le loro opere in suggestive creazioni tessili.

Con il suo stile inconfondibile, ha dato vita a una nuova forma di narrazione artistica, unendo le tecniche tradizionali del ricamo a influenze moderne. I suoi arazzi offrono un’espressione visiva originale, in cui si fondono colore, materia e gesto.

In mostra arazzi e testimonianze video esclusive

Tra le opere esposte spiccano gli arazzi “Aranceto” ispirato a Guttuso, “Hammamet” da Paul Klee e “Dai Cinque Monti” tratto da Vedova. A completare il percorso espositivo, anche l’ultima intervista rilasciata da Berlinguer nel gennaio 1994, proposta in video grazie alla collaborazione con il Centro Internazionale Antinoo per l’Arte.