Ricerca nel Sito

Nicola Pietrangeli, l’omaggio al Foro Italico

Nicola Pietrangeli, l’omaggio al Foro Italico

|

Un saluto proprio come lui lo aveva immaginato: il campo centrale del Foro Italico che porta il suo nome, gremito di persone, le note di My Way di Frank Sinatra a risuonare nell’aria, la Coppa Davis del 1976 a ricordare la sua impresa da capitano, e quei fiori biancocelesti — i colori della Lazio, il suo altro grande amore sportivo.

Così Roma ha salutato Nicola Pietrangeli, icona intramontabile del tennis italiano, scomparso a 92 anni dopo una vita interamente dedicata alla racchetta.

Campione inarrivabile, Pietrangeli è ancora oggi l’unico italiano inserito nella Hall of Fame internazionale del tennis, il primo ad aver conquistato un Grand Slam — il Roland Garros — e l’uomo che portò l’Italia alla vittoria della storica Coppa Davis del 1976, un trionfo rimasto impresso nella memoria collettiva.

Camera ardente al Foro, funerale a Ponte Milvio

La giornata di oggi è stata scandita dal ricordo e dalla gratitudine.

Al mattino, il centrale del Foro Italico si è trasformato in una camera ardente aperta a tutti, un luogo dove appassionati, sportivi e istituzioni hanno potuto rendergli omaggio proprio lì dove Pietrangeli ha costruito la sua leggenda.

Il funerale, invece, si è svolto in forma privata a Ponte Milvio, nel rispetto della volontà della famiglia. A salutarlo non poteva che essere il mondo del tennis: colleghi, atleti, dirigenti e figure storiche che hanno voluto accompagnare il campione nel suo ultimo viaggio, riconoscendo in lui un simbolo, un pioniere e una fonte d’ispirazione senza tempo.