Domenica 5 luglio il Parco Mediceo di Pratolino, alle porte di Firenze, ospita alle ore 20.15 il concerto al tramonto di Niccolò Fabi. Un set di oltre due ore attraversa il suo repertorio d’autore, intrecciando le pagine che hanno segnato più di vent’anni con i brani più recenti. Dall’avvio con 'La promessa' a passaggi come 'Costruire', 'Oriente' e 'Una buona idea', fino ai titoli dell’album 'Libertà negli occhi', il racconto musicale dialoga con il presente e abbraccia pubblici di età diverse.
Un suono in evoluzione
Negli ultimi anni le trame strumentali hanno incorporato elementi di psichedelia ed elettronica, avvicinando il live a un respiro internazionale. Sul palco l’artista romano costruisce paesaggi sonori che esaltano testi e arrangiamenti, mantenendo intatta la cura per la parola e l’equilibrio tra intensità e misura.
La formazione sul palco
Con Fabi saliranno musicisti e amici di lungo corso: Roberto 'Bob' Angelini, Alberto Bianco, cui è affidato anche l’opening act, e Filippo Cornaglia. Insieme a loro ci saranno Cesare Augusto Giorgini e Giulio Cannavale, coinvolti nelle registrazioni dell’ultimo album realizzate in una baita in Val di Sole. L’incontro è nato grazie a Officina delle Arti Pierpaolo Pasolini di Roma, realtà con cui Fabi collabora come Responsabile della sezione Canzone.
Il legame con Roma e l’inedito
All’inizio dell’anno il cantautore ha diffuso il video live dell’inedito 'Il silenzio del mattino'. Registrato durante il soundcheck dell’ultima tappa del tour di Libertà negli Occhi (20 novembre, Roma), il brano restituisce lo spirito sotterraneo del viaggio condiviso con la band e apre uno sguardo sul dietro le quinte della tournée teatrale. Ad aprire il live di Pratolino saranno il cantautore fiorentino Costì, già membro degli Street Clerks, e Bianco, storico collaboratore di Fabi.