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Neonata morta subito dopo parto a Roma, sequestrata casa maternità di Testaccio

Neonata morta subito dopo parto a Roma, sequestrata casa maternità di Testaccio

Proseguono le indagini sulla morte di una bambina appena nata nella casa della maternità Il Nido a Testaccio. Si sta cercando di ricostruire cosa avvenuto nel pomeriggio di venerdì scorso quando è avvenuta la tragedia. Gli agenti della Polizia di Stato del Distretto Trevi sono intervenuti, intorno alle 15.40, a seguito di una segnalazione allertati dal padre della neonata.

Neonata morta subito dopo parto a Roma, sequestrata casa maternità di Testaccio

Gli accertamenti sono continuati fino a quando in serata sono scattati i sigilli. La struttura di via Marmorata è stata posta sotto sequestro come disposto dal pm che coordina l'indagine. I poliziotti, come da prassi, hanno acquisito la cartella clinica, mentre la salma della piccola è stata posta a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Sarà l'autopsia a definire le cause del decesso. E anche l'orario. Momenti terribili vissuti dai genitori che si trovavano nella struttura privata nota per il suo approccio olistico all’accompagnamento delle puerpere, offrendo servizi pre parto che includono sedute di yoga e metodi naturali per il benessere delle future madri.

Da chiarire i tempi della richiesta di soccorso. Quando sia stato chiamato il 118 con i soccorritori che arrivati sul posto dopo diversi tentativi di rianimazione non hanno potuto far altro che constatare la morte. A quel punto il padre della neonata ha chiamato la polizia. Secondo quanto riporta Repubblica, la neonata avrebbe mostrato segni di sofferenza subito dopo il parto. Sarebbero quindi giunte complicazioni fatali.

Il precedente

Solo pochi giorni prima nel quartiere di Torre Maura, un'altra tragedia: un bambino di pochi mesi ha perso la vita. A dare l'allarme i genitori del piccolo che notando che il figlio non respirava hanno chiamato i soccorsi. A nulla sono i valsi i tentativi di rianimarlo da parte del personale del 118, arrivati al Policlinico Casilino i medici ne hanno constato il decesso.

Sono intervenuti i carabinieri della Compagnia Casilina, che si sono recati in casa dei genitori del piccolo per un controllo ed era tutto in ordine. Sul posto anche i carabinieri del Nucleo Investigativo per i rilievi tecnico scientifici. L'ipotesi più probabile è quella che il piccolo sia soffocato per un rigurgito, ma sarà l'autopsia disposta dal magistrato di turno a chiarire la causa della morte. La salma del piccolo è stata trasferita a Tor Vergata.