"Con la costituzione dell'Azienda Speciale RomaSport, Roma Capitale compie un salto di qualità nella gestione del patrimonio sportivo pubblico. Dopo aver rimesso ordine al sistema regolamentare degli impianti con la Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 186/2023 e aver avviato un vasto programma di recupero e realizzazione di impianti sportivi, oggi dotiamo la città di uno strumento tecnico-amministrativo moderno, specializzato e interamente pubblico, capace di governare lo sviluppo dello sport romano nei prossimi decenni."
Lo dichiara Ferdinando Bonessio, Presidente della Commissione Capitolina Sport, Benessere e Qualità della Vita, commentando l'approvazione, da parte dell'Assemblea Capitolina, della costituzione e dello Statuto dell'Azienda Speciale RomaSport, avvenuta al termine della seduta dedicata all'Assestamento di Bilancio che ha stanziato le risorse necessarie per l'avvio della nuova struttura.
"L'Azienda Speciale non rappresenta soltanto un nuovo modello di gestione degli impianti sportivi. È soprattutto uno strumento operativo attraverso il quale Roma Capitale potrà dare piena attuazione al nuovo comma 7 dell'articolo 33 della Costituzione, che riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme. Lo sport entra così definitivamente tra le grandi politiche pubbliche della città."
Bonessio ricorda come la nascita di RomaSport rappresenti il punto di arrivo di un percorso amministrativo avviato in questa consiliatura.
"Abbiamo innanzitutto rimesso ordine alla disciplina dell'impiantistica sportiva con il nuovo Regolamento per la gestione degli impianti sportivi di Roma Capitale (D.A.C. n. 186/2023), superando un sistema frammentato e introducendo criteri trasparenti e uniformi per la valorizzazione del patrimonio pubblico. Parallelamente abbiamo seguito direttamente il recupero e la riqualificazione di numerosi impianti strategici come il PalaTiziano, il PalaCorviale, il Parco Sportivo Colli d'Oro, il PalaCesano, il Centro Sportivo Valentina Caruso, Casal Bianco e Antonio Sbardella, oltre ai tantissimi interventi realizzati nei playground cittadini per favorire lo sport libero e di prossimità."
Per il Presidente della Commissione Sport, l'Azienda RomaSport dovrà diventare il motore di una nuova stagione per lo sport della Capitale.
"L'obiettivo è costruire un vero Piano Regolatore Generale dello Sport Sociale, capace di programmare la crescita dell'impiantistica cittadina, individuare i fabbisogni dei quartieri, sostenere lo sport di base a partire dalle discipline meno praticate, favorire l'inclusione, la pratica sportiva scolastica, l'attività motoria degli anziani, delle persone con disabilità e di tutte le fasce della popolazione. Gli impianti sportivi devono essere sempre più luoghi di comunità, di educazione, di salute e di coesione sociale."
Max
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