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Nasce "Frosinone 2050": civico su ambiente e mobilità

Nasce "Frosinone 2050": civico su ambiente e mobilità

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Nasce a Frosinone un nuovo soggetto civico. Si chiama "Frosinone 2050" e mette al centro ambiente, beni comuni, partecipazione e qualità della vita, con l’obiettivo di offrire un’alternativa per il futuro del capoluogo. L’annuncio arriva mentre in città è acceso il confronto su grandi opere, Brt, riqualificazione urbana, qualità dell’aria e mobilità.

Un nuovo soggetto civico in città

Il movimento si presenta con un simbolo raffigurante un leone dorato davanti a un sole nascente, richiamo all’emblema cittadino e alla volontà di rinascita. Il motto scelto è "Difendiamo i beni comuni". Secondo i promotori, Frosinone avrebbe progressivamente perso una visione complessiva di sviluppo, limitandosi a gestire le emergenze senza affrontare le cause strutturali dei problemi.

Il contesto: pnrr, mobilità e qualità dell’aria

La città vive una fase di trasformazione con investimenti legati al Pnrr, cantieri aperti e un nuovo sistema di trasporto pubblico. L’amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli punta a una svolta sulla mobilità. Restano però le criticità evidenziate da parte della cittadinanza: traffico, riduzione dei parcheggi, difficoltà del commercio, spopolamento del centro storico, consumo di suolo. La qualità dell’aria è tra i nodi principali, con superamenti dei limiti di polveri sottili e biossido di azoto che hanno portato a ordinanze antismog e a un costante confronto con Regione Lazio e Ministero dell’Ambiente.

Le priorità del movimento

Tra i temi cardine figura la fuga dei giovani. Il movimento sollecita investimenti su innovazione, cultura, formazione, lavoro qualificato e nuovi spazi di aggregazione. Centrale anche l’ambiente: più sostenibilità, tutela del verde urbano e riduzione delle emissioni.

Brt e rigenerazione urbana

Il Brt, in avvio nei prossimi giorni, viene ritenuto dal movimento un progetto concepito senza considerare a sufficienza la conformazione urbanistica cittadina. L’amministrazione lo indica come pilastro della mobilità sostenibile e investimento strategico del Pnrr, mentre opposizioni, comitati e alcuni commercianti esprimono dubbi su circolazione e attività economiche. Nel programma di "Frosinone 2050" spazio anche alla rigenerazione urbana: rivitalizzazione del centro storico e più aree verdi, spazi pubblici e luoghi per sport e socialità nei quartieri. Nelle prossime settimane sono previsti incontri nei rioni e un flash mob di presentazione, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente i residenti nel percorso partecipativo.