Roma consolida il suo ruolo nel panorama dei grandi eventi. Nel corso della presentazione della nuova edizione di Rock in Rome, l’assessore capitolino ai Grandi Eventi, Alessandro Onorato, ha ribadito il valore economico e sociale della musica dal vivo per la Capitale: "ha generato un indotto economico di 1 miliardo di euro, attivando oltre 7.000 posti di lavoro".
I numeri e la strategia per la Capitale
Onorato ha sottolineato il ruolo della cultura come leva di sviluppo e coesione. "La musica è cultura, non è rumore, e lo ripeto ogni volta che nascono polemiche su iniziative in città. È fondamentale spingere i giovani a vivere momenti di aggregazione, per avere una città allegra, felice, che ha voglia di stare insieme". Ha spiegato inoltre l’impostazione adottata dal Campidoglio per accrescere l’attrattività: "Qualche mese fa - aggiunge l'assessore - abbiamo realizzato uno studio per misurare l'impatto reale delle nostre azioni. Abbiamo investito molto sui grandi eventi, non solo musicali ma anche sportivi, e questo ha cambiato il tessuto turistico della città. La permanenza media dei turisti è aumentata ed è passata da 2/3 giorni a 4/5. La nostra strategia è stata quella di usare la cultura e i concerti come leva per spingere le persone a venire a Roma, offrendo loro un'esperienza che va oltre la singola visita".
Forum Ambrosetti: "Uno studio del Forum Ambrosetti ci dice che nel triennio 2022-2024 Roma ha registrato numeri impressionanti. Nel 2023 abbiamo venduto 500.000 biglietti per concerti in più di Milano e nel 2024 il divario è salito a 1 milione di biglietti in più. Questo ha generato un indotto economico dalla sola musica live di 1 miliardo di euro, attivando oltre 7.000 posti di lavoro. Roma era fuori dalle prime posizioni in Europa per i grandi eventi, oggi siamo tra i leader".
Capannelle, lavori in corso e focus sulla mobilità
Nell’orizzonte della programmazione rientra il pieno recupero dell’Ippodromo delle Capannelle, epicentro di numerosi appuntamenti secondo il modello della città-evento. Onorato ha chiarito che la struttura "non ha problemi di autorizzazione" e "sarà sicuramente migliore dello scorso anno". Ha definito l’impianto "una vera 'città nella città'" e ha spiegato che sono già in corso interventi sulle piste per valorizzare l’area e migliorarne l’integrazione urbana, con particolare attenzione ai flussi di entrata e uscita per un’experience più efficiente.
L’impegno del Campidoglio si concentra anche sui collegamenti: l’obiettivo, ha concluso l’assessore, "è di intervenire in maniera decisa anche sulla mobilità. Vogliamo che l'esperienza di chi partecipa ai concerti sia eccellente dall'inizio alla fine. Con il pieno recupero dell'Ippodromo, avremo un altro asset preziosissimo per i grandi eventi della Capitale".