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Musei gratis a Roma oggi 2 marzo, le mostre da non perdere

Musei gratis a Roma oggi 2 marzo, le mostre da non perdere

Casina delle Civette

Domenica 2 marzo 2025, anche a Roma le porte di musei e siti archeologici si aprono senza biglietto grazie all'iniziativa "Domenica al Museo". Torna l’appuntamento mensile permette a cittadini e turisti di scoprire gratis il ricco patrimonio artistico e storico della Capitale. Dai Musei Capitolini al Museo Nazionale Romano, passando per l’Ara Pacis e i Mercati di Traiano, l’occasione è perfetta per immergersi nella cultura e ammirare capolavori senza tempo. Non solo; sono tante le mostre e le esposizioni che oggi è possibile visitare gratuitamente. Ecco tutte le informazioni utili su musei aderenti, orari e modalità di accesso.

Musei gratis a Roma oggi domenica 2 marzo

Ingresso gratuito per tutti oggi, prima domenica del mese, al parco archeologico del Colosseo e agli scavi di Ostia Antica. Tra i tesori statali anche il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, Il Pantheon, il Museo di Castel Sant’Angelo, Villa Adriana e Villa d’Este.

Niente biglietto il 2 marzo anche negli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale e in alcune aree archeologiche come il Parco Archeologico del Celio dalle 7 alle 17.30, con il Museo della Forma Urbis (10-16). Visita ad ingresso gratuito anche per l’Area Sacra di Largo Argentina (dalle ore 9.30 alle ore 16), l’area archeologica del Circo Massimo (dalle ore 9.30 alle ore 16) e i Fori Imperiali (9-17.30).

Aperti gratuitamente anche i musei civici dai Musei Capitolini; ai Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali; dal Museo dell’Ara Pacis al Museo di Roma. E ancora Centrale Montemartini; Museo di Roma in Trastevere; Galleria d’Arte Moderna; Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette, Casino Nobile, Serra Moresca); Museo Civico di Zoologia.

Le mostre da non perdere

L’iniziativa promossa da Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali offre inoltre la possibilità di visitare gratis sia le collezioni permanenti che le esposizioni temporanee. Tra le mostre da non perdere Tiziano, Lotto, Crivelli e Guercino. Capolavori della Pinacoteca di Ancona e Agrippa Iulius Caesar, l'erede ripudiato entrambe ai Musei Capitolini. Nelle sale di Palazzo Clementino l’ingresso gratuito comprende la visita a I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini.

Al Museo di Roma in Trastevere (piazza S. Egidio 1/b) sarà possibile visitare la mostra L'albero del poeta. La quercia del Tasso al Gianicolo. Al piano terra l’esposizione Roma ChilometroZero, un lavoro fotografico di ricerca in cui 15 fotografi romani - che per l’occasione saranno presenti per illustrare le loro opere ai visitatori - documentano la complessità, i cambiamenti e le particolarità della città.

Infine, nella sala del pianoforte al primo piano, la retrospettiva Nicola Sansone - La fotografia come libertà, un percorso espositivo che racconta il fotografo napoletano, esponente di quella “schiera romana” di reporter che a partire dagli anni ’50 ha segnato una stagione di grande fermento culturale nell’ambito del fotogiornalismo italiano.

Ai Musei di Villa Torlonia (via Nomentana 70) nelle sale del Casino dei Principi Titina Maselli nel centenario della nascita, un’ampia visione retrospettiva dell’opera dell'artista. Alla Casina delle Civette è possibile ammirare l’esposizione Niki Berlinguer. La signora degli arazzi, una panoramica completa della produzione di arazzi realizzati dall’eminente tessitrice e artista, pioniera nel tradurre la pittura in narrazioni tessili.

Negli spazi della Galleria d’Arte Moderna (via Francesco Crispi 24), la mostra Estetica della deformazione. Protagonisti dell'Espressionismo Italiano, una selezione delle opere della collezione Iannaccone di Milano relative alla linea espressionista dell’arte italiana tra gli anni Trenta e Cinquanta - dalla Scuola Romana al gruppo Corrente.

Domenica 2 febbraio sarà anche l’ultima occasione per ammirare À jour. Laura VdB Facchini, un progetto site-specific in dialogo con il complesso monumentale tardo-cinquecentesco che oggi ospita il museo, ispirato dal ricamo à jour, come omaggio alle monache che per secoli hanno abitato questo luogo.

Nelle sale al secondo piano prosegue il successo della mostra “La poesia ti guarda". Omaggio al Gruppo 70 (1963-2023), una selezione di opere di uno dei sodalizi artistici più interessanti sorti nel contesto delle neoavanguardie e delle ricerche verbovisuali italiane. Sarà inoltre ancora possibile ammirare L'allieva di danza di Venanzo Crocetti.