Vandalizzato il murale dedicato a Pier Paolo Pasolini davanti a uno degli ingressi della metro B Santa Maria del Soccorso, nel quadrante di Ponte Mammolo, IV municipio Tiburtino. Sul wall, realizzato nel 2022 dall’artista Leonardo Crudi in occasione del centenario della nascita di Pasolini, sono comparse scritte offensive e ingiurie omofobe, tra cui: "Adescava i ragazzi di borgata". Le scritte, comparse una settimana fa, sono state segnalate da numerosi pendolari e residenti.
Ripristino in corso: il Comune al lavoro
L’assessore capitolino alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, ha definito l’accaduto “un gesto vile” e ha annunciato l’immediato intervento degli uffici competenti del decoro urbano per il ripristino. "É stato un gesto vile quello che ha danneggiato il murales realizzato dall'artista Leonardo Crudi per i cento anni della nascita di Pier Paolo Pasolini, presso la metro B di santa Maria del Soccorso - dichiara Massimiliano Smeriglio, assessore alla cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla giornata della memoria -. Quel graffito non è solo una commemorazione ma un'opera d'arte dedicata al più importante intellettuale del Novecento. Per questa ragione, l'ufficio decoro del Gabinetto di Roma Capitale, è già all'opera per provvedere al ripristino, con l'auspicabile coinvolgimento dell'artista, perché il danno inferto rende ormai il murales illeggibile". Al momento non risultano responsabili né rivendicazioni.
Un simbolo per il quartiere
L’opera raffigura Pier Paolo Pasolini con occhiali da sole e mani in tasca, oltre a un suo ritratto invecchiato accanto ai fratelli Citti, figure centrali del suo percorso artistico. Negli anni il murale è divenuto parte dell’identità culturale del Tiburtino, a testimonianza di come l’arte urbana possa valorizzare anche i luoghi più ordinari della città.
Pasolini, scrittore e regista, fu ucciso a Roma, nell’area dell’Idroscalo, il 2 novembre 1975. Il danneggiamento dell’opera a Santa Maria del Soccorso colpisce così non solo un intervento di street art, ma un riferimento civile e culturale riconosciuto dalla comunità di Ponte Mammolo e del IV municipio Tiburtino.