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Movida a Roma: sequestri e 200 arresti dall’inizio dell’anno

Movida a Roma: sequestri e 200 arresti dall’inizio dell’anno

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Salgono a 25 dall’inizio dell’anno i locali notturni sottoposti a sequestro nella Capitale tra discoteche, pub e ristoranti trasformati in sale da ballo, con provvedimenti disposti dal questore Roberto Massucci e dalla polizia locale dopo la tragedia di Crans Montana e le indicazioni del Viminale sui controlli. L’ultimo intervento riguarda il «Garden Club» in via delle Capannelle, dove circa 1.200 persone ballavano senza le necessarie autorizzazioni per il pubblico spettacolo.

Garden club: sequestro convalidato dal gip

La polizia municipale ha disposto il sequestro preventivo dell’attività, poi convalidato dal gip. Al momento dell’arrivo delle pattuglie molti avventori si trovavano attorno alla piscina priva di barriere e segnaletica di sicurezza: «con evidenti profili di rischio per l’incolumità degli avventori. Gli accertamenti eseguiti dagli operanti hanno consentito di rilevare la totale assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente in materia di pubblico spettacolo, fra cui la licenza per lo svolgimento dell’attività, il certificato di agibilità e la documentazione relativa all’impatto acustico», spiegano ancora gli agenti. Il responsabile dell’organizzazione, un romano di 26 anni, è stato denunciato e sanzionato con una multa da 5mila euro per somministrazione abusiva di alimenti e bevande; sequestrate anche le attrezzature della discoteca e garantito il deflusso in sicurezza dei clienti.

Sigilli all’«Hangar Club» all’Appio-Tuscolano

Nuovi provvedimenti anche oggi, giovedì 18 giugno: carabinieri e polizia hanno disposto la chiusura per 15 giorni della discoteca «Hangar Club» in via di Torre Branca, all’Appio-Tuscolano, su ordine del questore Roberto Massucci. Il provvedimento segue una serie di episodi di violenza culminati a inizio giugno nell’accoltellamento di un ragazzo colombiano in via Gela dopo una lite nata all’interno del locale. Negli ultimi anni si contano trenta interventi per motivi di ordine pubblico, tre dei quali recenti; alla chiusura hanno contribuito le relazioni di servizio dei carabinieri e le istanze presentate dai residenti.

Controlli e numeri nei fine settimana

Dall’inizio dell’anno le operazioni nelle aree della movida a Roma hanno portato a più di 200 arresti — circa 150 eseguiti dai carabinieri —, a quasi 300 denunce a piede libero e a oltre un centinaio di segnalazioni in Prefettura per consumo di stupefacenti. Tra i fermati c’è chi ha perso la patente perché alla guida sotto effetto di droga o alcol, oppure sorpreso a consumare sostanze fuori dai locali. I numeri potrebbero ricalcare quelli dello scorso anno: la polizia municipale ha effettuato più di 40mila verifiche di polizia amministrativa, con decine di migliaia di controlli su strada, oltre 70mila contestazioni al Codice della strada, più di 10mila sanzioni e centinaia di sequestri tra merce abusiva e alimenti irregolari. In oltre 260 casi si è proceduto con denunce e arresti per furti, detenzione e spaccio, violenza, minacce, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. A Tivoli i carabinieri hanno eseguito misure cautelari con obbligo di dimora notturna per un diciottenne e un ventenne coinvolti nel pestaggio del 1° novembre, con un ventitreenne denunciato per lo stesso reato.