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Mourinho contro i tifosi della Roma: cosa è successo

La Roma vince contro il Verona e si porta al terzo posto, alle spalle di Inter e Napoli. Ma, nonostante questo, Mourinho non sembra soddisfatto. La colpa non è della prestazione dei suoi, ma dell’ambiente in cui la Roma ha giocato. Un Olimpico pieno che, secondo l’allenatore portoghese, ha avuto la colpa di fischiare i giocatori dopo il primo errore.

L’affondo di Mourinho contro i tifosi presenti all’Olimpico è arrivato dopo la partita, nella consueta intervista ai microfoni di Dazn: “Soldout? Uno stadio pieno vince da solo, ma uno stadio come oggi, con gente che fischia un giocatore dopo un passaggio sbagliato, non aiuta. Bove, se io sono tifoso della Roma, lo porto in braccio ogni giorno. Voi giornalisti non aiutate, ma la gente non capisce. I ragazzi hanno bisogno di sostegno".

Prima, l’allenatore portoghese aveva fatto i scolpimenti ai suoi: “Con uno spirito di gruppo fantastico, un sacrificio incredibile, i ragazzi hanno giocato molto bene contro una squadra difficile. Penso che sia una vittoria meritata, cinque o sei giocatori hanno giocato in Austria, Spinazzola tornava da un infortunio, Bove l’anno scorso giocava in un campo di plastica, Belotti aveva giocato poco, El Shaa adesso gioca tante partite di fila e Karsdorp non giocava da due mesi".

Sulle seconde linee: "Belotti ha fatto una grandissima partita, meritava di fare quel gol per tutto quello che ha fatto. Mi dispiace che la gente non dia ai ragazzi il credito che loro meritano per il lavoro che stiamo facendo, in circostanze molto difficili. Sono molto grato ai ragazzi per quello che hanno fatto". Mou avverte poi che a fine stagione avrà molto altro da dire: “In un anno e mezzo che sono qui non ho mai fatto un’intervista. Aspetto fino alla fine, poi parlo io e ho tante cose da dire".

G.