Ad aprile, Roma accoglie un ricco calendario di mostre che spaziano dall’arte alla fotografia, dalla storia alla scienza, offrendo occasioni uniche per immergersi nella cultura e nella creatività. Ecco alcune delle mostre da non perdere nel mese.
Le mostre di aprile a Roma
L’11 aprile apre alla Galleria d’Arte Moderna la mostra "Nino Bertoletti. 1889-1971", un’ampia retrospettiva curata da Pier Paolo Pancotto, che permette di riscoprire la figura e l’opera di Bertoletti. Artista versatile e affascinante, Bertoletti ha saputo spaziare tra pittura, grafica e architettura, lasciando un segno profondo nella cultura del XX secolo. La mostra sarà visitabile fino al 14 settembre.
Si concluderà invece il 6 aprile l’esposizione "Niki Berlinguer. La signora degli arazzi", ospitata nella Casina delle Civette dei Musei di Villa Torlonia. Un tributo all’arte tessile e alla straordinaria capacità di Berlinguer di reinterpretare le opere dei grandi maestri del Novecento in chiave tessile. Tra i lavori esposti, accanto alle celebri trasposizioni su arazzo, si trovano anche creazioni originali che testimoniano la sua raffinata abilità tecnica.
Un’altra mostra che si avvia alla conclusione è "Guglielmo Marconi. Vedere l’invisibile", allestita presso il VIVE fino al 25 aprile. Un percorso che celebra l’inventore italiano e le sue rivoluzionarie scoperte nel campo delle telecomunicazioni, con il supporto di Cinecittà, Archivio Luce e il Comitato Nazionale Marconi.150. L’esposizione ripercorre le tappe fondamentali della carriera di Marconi, mettendo in evidenza il suo straordinario contributo scientifico.
Al Casino dei Principi, all’interno dei Musei di Villa Torlonia, è in corso la mostra "Titina Maselli", un’antologica dedicata a una delle protagoniste più influenti dell’arte italiana del XX secolo. L’esposizione, inaugurata il 12 dicembre 2024, chiuderà i battenti il 21 aprile 2025, offrendo un’ultima occasione per approfondire il linguaggio espressivo unico della Maselli.
Infine, il MAXXI ospita fino al 20 aprile "Guido Guidi. Col tempo, 1956-2024", una retrospettiva che attraversa quasi settant’anni di carriera di uno dei più importanti fotografi italiani. Un viaggio attraverso le sue opere che raccontano il rapporto tra uomo e paesaggio, il tempo e la memoria visiva.