Lavorare dovrebbe essere sinonimo di crescita, prosperità e sicurezza economica. Tuttavia, la realtà del mondo del lavoro spesso si intreccia con tragedie evitabili, come le morti bianche. Per mettere in luce questa piaga persistente, la Confael a Roma presenta la mostra fotografica "Di Lavoro si Vive – Immagini dal mondo del lavoro". Un'occasione unica per esplorare la vita di chi quotidianamente contribuisce al progresso e allo sviluppo del nostro Paese.
La mostra Di Lavoro si Vive di Maurizio Di Loreti
L'esposizione, curata dal fotografo e sociologo Maurizio Di Loreti, offre uno sguardo penetrante sulle realtà europee, dove la sicurezza nei luoghi di lavoro è messa a dura prova.
L'inaugurazione avrà luogo il 29 novembre alle 15:00 presso lo Spazio Europa, situato in via IV Novembre 149, Roma, gestito dall'Ufficio del Parlamento europeo in Italia e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
Quando dura la mostra Di Lavoro si vive
La mostra Di Lavoro si Vive si protrarrà fino al 6 dicembre, offrendo un percorso culturale che va oltre la superficie delle immagini. Domenico Marrella, Segretario generale della Confael, sottolinea l'importanza di testimoniare che il lavoro dovrebbe portare benessere e sicurezza economica alle famiglie, e non tragedia per la perdita di un caro parente impegnato nel proprio lavoro. La Confael rifiuta categoricamente l'idea che morire sul lavoro sia accettabile.
Numerose personalità e rappresentanti istituzionali parteciperanno all'inaugurazione, incluso il Ministro del Lavoro Martina Calderone, il Ministro dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, e il Presidente della Commissione Lavoro della Camera Walter Rizzetto.
Le parole di Marrella
"Con questa iniziativa," sottolinea Marrella, "la nostra Confederazione racconta la vita di chi si dedica al progresso, sia in Italia che nei paesi europei. Non possiamo più accettare costi umani così elevati per il progresso. Siamo al fianco dei lavoratori, ma vogliamo un lavoro sicuro, stabile e gratificante. Non accettiamo scuse; per la Confael, chi mette a rischio la vita altrui deve pagare, anche con il carcere."
La mostra 'Di Lavoro si Vive' è un richiamo alla responsabilità e un appello per un cambiamento significativo nel mondo del lavoro. Un'opportunità per riflettere, agire e creare un ambiente lavorativo dove la sicurezza è una priorità incontestabile.
