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Morto Riccardo Laganà, consigliere d'amministrazione della Rai aveva 48 anni

Riccardo Laganà, membro del consiglio di amministrazione della Rai, è morto nella notte. Laganà, che aveva 48 anni, è venuto a mancare a causa di un arresto cardiaco. La sua improvvisa dipartita ha gettato nello sgomento e nella commozione i dipendenti dell'emittente pubblica, per i quali Laganà rappresentava una figura di spicco. Si trovava al suo secondo mandato all'interno del Cda Rai.

La notizia ha colpito profondamente l'intera comunità Rai, in particolare la presidente Marinella Soldi e l'amministratore delegato Roberto Sergio, che si sono uniti nell'esprimere il profondo dolore per la perdita. "L'improvvisa scomparsa di Riccardo Laganà è un dolore profondo per tutta la 'sua' Rai", hanno affermato. “Della Rai ha orgogliosamente parte e che ha rappresentato nel consiglio di amministrazione, dando voce a chi, con il proprio lavoro, fa vivere quotidianamente il servizio pubblico”.

Hanno aggiunto Soldi e Sergio: "Nel suo ruolo di consigliere di amministrazione Laganà ha sempre rappresentato, con determinazione e fermezza, ma con lealtà e grandissimo senso di responsabilità, il punto di vista dei lavoratori Rai, per un’azienda che desiderava fosse realmente un punto di riferimento autorevole per i cittadini e per la quale si è sempre speso generosamente in prima persona".

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini ha scritto in una nota: "L’impegno, la trasparenza e il coraggio di Riccardo Laganà sono un patrimonio da non disperdere. Esprimo le mie sentite condoglianze alla sua famiglia e alla Rai che ha avuto l’opportunità di avere il supporto professionale di un consigliere di amministrazione che credeva realmente e totalmente nel valore del servizio pubblico".