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Morto l'attore Pippo Di Marca: è precipitato dalla terrazza di casa a Trastevere

Morto l'attore Pippo Di Marca: è precipitato dalla terrazza di casa a Trastevere

immagine da profilo Facebook Pippo Di Marca

L’attore e regista Pippo Di Marca è morto a Roma dopo essere precipitato dalla terrazza al quinto piano della sua abitazione nel quartiere Trastevere. Aveva 87 anni. Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia e i sanitari, ma per l’artista non c’è stato nulla da fare. Al momento gli investigatori valutano due ipotesi: caduta accidentale oppure gesto volontario.

Cosa è accaduto

La tragedia si è consumata nella tarda mattinata in una via a ridosso di viale Trastevere. In attesa dell’arrivo della polizia mortuaria, il corpo è stato coperto con un lenzuolo termico e l’area è stata transennata dalle forze dell’ordine. Residenti e conoscenti si sono fermati per chiedere notizie, mentre a pochi metri i turisti hanno continuato a fare colazione nei dehors dei bar. Poco distante, il figlio del regista è rimasto seduto su una sedia all’incrocio con viale Trastevere, assistito da un’anziana conoscente.

Le verifiche degli inquirenti

Secondo quanto riferito dalla dirigente del commissariato di zona, le indagini puntano a chiarire la dinamica dell’evento. "Non sussistono infatti elementi riconducibili a un omicidio", ha riferito all’Adnkronos. Gli agenti stanno raccogliendo testimonianze e riscontri utili a definire con precisione le cause della caduta.

Il profilo artistico

Figura di spicco dell’avanguardia teatrale italiana, Di Marca è stato attivo sin dagli anni Sessanta nella sperimentazione scenica, lavorando e confrontandosi con artisti come Carmelo Bene, Leo de Berardinis e Julian Beck. Ha fondato il Meta-Teatro, spazio e compagnia dedicati alla creazione e alla promozione del teatro contemporaneo. Nel 1969 ha debuttato come attore al Teatro La Fede di Roma con Giancarlo Nanni in L’imperatore della Cina e A come Alice, mentre nel 1971 ha esordito alla regia con Evento-Collage n. 1.

Negli anni successivi ha partecipato alle principali rassegne del nuovo teatro italiano e ha sviluppato una ricerca ispirata, tra gli altri, a Lautréamont e Marcel Duchamp, con lavori come Il conte di Lautréamont rappresenta i Canti di Maldoror e l’Omaggio a Duchamp. Tra le pubblicazioni si ricorda il volume Tra memoria e presente (1999). Dal 2007 ha rilanciato il Meta-Teatro con iniziative dedicate a Carmelo Bene e, negli anni, ha curato progetti legati a James Joyce, come Bloomsday 2007 e Theatrum Mundi Show (2018). Dal 2016 la compagnia si è unita al Florian Espace di Pescara, dando vita al Florian-Metateatro, dove Di Marca ha proseguito come regista e condirettore artistico.