E' morta a quasi 99 anni Lucy Salani, attivista nota come l'unica transessuale italiana sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti. Marilena Grassadonia, coordinatrice dell’Ufficio Diritti LGBT+ di Roma Capitale ha inoltrato un messaggio di cordoglio per la scomparsa dell’attivista.
“Con la morte di Lucy Salani – si legge - va via un pezzo della nostra storia. La comunità lgbtqia+ perde un punto di riferimento e il nostro Paese perde un pezzo della sua storia antifascista. Unica donna trans, deportata a Dachau nel 1944, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti”.
Scrive ancora Grassadonia: “La sua storia è raccontata in un film meraviglioso “C’è un soffio di vita soltanto” di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini. Un film che è una carezza che scalda il cuore e che tutt* dovrebbero vedere.L’unico rimpianto che ho è quello di non essere arrivata in tempo per averla qui a Roma. Ma la sua storia continueremo a raccontarla.”
G.