La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo del proprietario di un ristorante vegano al Pigneto, in relazione alla morte di Anne Tierney, 21 anni, studentessa americana in Erasmus. La giovane, allergica agli anacardi, si sentì male dopo aver consumato un panino ordinato nel locale e morì il 2 aprile 2025.
La richiesta della Procura
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il pubblico ministero Marcello Cascini ha contestato al titolare del locale, Francesco Sacchetti, la mancata segnalazione del rischio allergeni e una serie di omissioni ritenute determinanti per l’evento mortale. La vicenda è al vaglio dell’autorità giudiziaria, con la richiesta formale di processo a carico dell’indagato.
La ricostruzione dei fatti
È il primo pomeriggio quando la studentessa, insieme a un’amica, si siede nel ristorante di via Giovanni De Agostini, nel cuore del Pigneto. Dal menù sceglie l’«Avocado toast bio», indicato in carta con avocado, formaggio spalmabile, pomodori e pane di segale. Nel menù non risultavano segnalazioni su allergeni. La giovane comunica la propria allergia, ma, secondo l’accusa, non riceve alcun avvertimento circa la presenza di ingredienti a rischio.
Il nodo delle informazioni sugli allergeni
La cuoca, prima di servire il panino, avrebbe avvisato Sacchetti di aver utilizzato una crema di formaggio spalmabile contenente anacardi, chiedendogli di informare la cliente. Secondo l’ipotesi accusatoria, ciò non avvenne. La studentessa si sentì subito male, raggiunse il vicino appartamento per iniettarsi il salvavita, ma ogni tentativo risultò inutile.
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Le posizioni delle parti e gli sviluppi
Per la Procura, il menù del locale sul sito internet era privo dell’indicazione relativa agli allergeni; dopo il fatto, il titolare avrebbe tentato di rimuovere il menù online, operazione tracciata dagli investigatori. Sacchetti è difeso dall’avvocato Gianluca Lombardozzi. La vicenda resta ancorata agli atti d’indagine, in attesa delle prossime determinazioni del giudice sulla richiesta di processo.