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Precipita all'ex mulino, polemica per i video sui social

Precipita all'ex mulino, polemica per i video sui social

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Una giovane di 19 anni ha perso la vita precipitando per sette piani all'interno dell’ex Mulino Agostinelli, edificio abbandonato situato in via del Pescaccio, nella zona Aurelio di Roma. L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di sabato 26 aprile 2025, mentre la ragazza si trovava all'interno della struttura insieme a tre amiche. Il gruppo era entrato nell’edificio per fotografare i murales presenti all'interno. La polizia ha avviato indagini per ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità legate alla sicurezza dell'immobile.

La dinamica dell’incidente all'ex mulino

Secondo una prima ricostruzione, Carlotta Celleno, originaria della provincia di Viterbo, avrebbe perso l’equilibrio mentre si trovava nei pressi di una finestra sprovvista di qualsiasi protezione.

L'ex Mulino, chiuso da oltre vent'anni, presenta ampie aree degradate e prive di misure di sicurezza, condizione che ha favorito il tragico evento. I vigili del fuoco, giunti rapidamente sul posto insieme ai soccorritori del 118, hanno recuperato il corpo della giovane, ormai privo di vita, dal fondo dell’edificio.

L’ex Mulino Agostinelli nel degrado

Una volta importante centro di lavorazione di prodotti legati al grano e alle farine, il Mulino Agostinelli ha cessato le attività produttive dopo il fallimento dell'azienda proprietaria. Da allora, il complesso è rimasto abbandonato, trasformandosi progressivamente in un rifugio di fortuna per senzatetto e in una meta per appassionati di arte urbana.

Le pareti interne ospitano numerosi murales, diventati attrazione per giovani fotografi e curiosi che, ignorando i pericoli strutturali, si avventurano all'interno per immortalare le opere.

Analisi dei cellulari e autopsia disposta

Gli agenti della polizia, coordinati dagli inquirenti, hanno sequestrato i cellulari della vittima e delle sue amiche per analizzare foto e video girati prima della tragedia. Le immagini potrebbero chiarire meglio le circostanze della caduta.

Intanto, l’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia per stabilire con certezza le cause del decesso. Parallelamente, gli investigatori stanno verificando chi detenga oggi la proprietà dell'immobile e se esistano responsabilità nella mancata messa in sicurezza della struttura.