Non è bastato il gol di Stephan El Shaarawy, alla Roma, per vincere la gara esterna con il Monza. Anzi, il faraone si è poi infortunato e ha finito la sua stagione. I giallorossi non sono andati oltre l’1-1, risultato che li ha allontanati momentaneamente dalla zona Champions. Una corsa che ora vedrà la squadra di Mourinho affrontare l’Inter all’Olimpico.
L’allenatore portoghese, ai microfoni di Dazn, si è scagliato contro l’arbitro della gara: “La tensione ha una connessione stretta con la tua espressione fisica/morale. Abbiamo avuto in campo gente stanca, al limite, ma che ha giocato dando tutto, come Pellegrini, Cristante, Mancini. Hanno il DNA della Roma. C'è gente che gioca in difficoltà, gente che gioca e non ha ancora le qualità per giocare a questo livello. Abbiamo una panchina praticamente inesistente. Sapevamo che sarebbe stata difficile, ma i ragazzi hanno fatto il massimo e niente, risultato adatto alla partita”.
Ha aggiunto Mou: “Giocare con il peggior arbitro che ho incontrato in carriera è dura, e ne ho trovati tanti, ma non ha avuto una grande influenza. Nonostante ciò, non è empatico, da un punto di vista tecnico è orribile, ma non abbiamo la forza di dire che un arbitro non lo vogliamo, come fanno certe squadre: la Roma non ha questa capacità. Sabato volevo stare con i ragazzi in campo, per giocare contro una super squadra quale l'inter, ma non potevo farlo, sapendo che parlando avrei preso rosso".
Sulla difficoltà dovuta alle defezioni: “Quando hai una squadra di trenta giocatori, non hai mai infortuni: fai tanti cambi, prima fai giocare Dzeko e Lautaro, poi Lukaku e Correa. Questo non siamo noi. Noi siamo l'unica squadra che non ha la rosa per stare dov'è e siamo in semifinale di una competizione europea, giocando i playoff contro il Salisburgo, in campionato stiamo lottando per i posti alti. Siamo una squadra che sta facendo cose che non ha potenziale per farlo. Stiamo giocando fino alla fine, ed è per questo che sarò con loro all'ultimo momento dell'ultima stagione", conclude Mourinho.
G.