L’odore acre del fumo e nuovi focolai. Gli incendi a Montesacro hanno lasciato segni evidenti anche nella giornata di oggi. Nel Parco dell’Aniene, a distanza di ore dal vasto rogo divampato tra Ponte delle Valli e Ponte Nomentano nel pomeriggio di ieri, la Protezione civile è intervenuta ancora oggi per spegnere nuovi principi di incendio.
Ieri sono stati tre i fronti di fuoco aperti quasi contemporaneamente nel quadrante, alimentati dal caldo, dal vento e dalla vegetazione ormai secca. Le fiamme hanno percorso per oltre un chilometro il parco, attraversando una parte dell’area verde che ad oggi non è di proprietà di nessuno, fino ad arrivare vicino alle abitazioni e alle strutture della Zecca.
Stamattina tra gli alberi bruciati sono comparsi piccoli focolai e pennacchi di fumo, spenti dall’intervento della protezione civile, al lavoro nella zona da ieri pomeriggio.
Le fiamme hanno interessato anche un accampamento abusivo, ormai noto nella zona, nonostante i numerosi sgomberi. Oggi sono ben visibili i resti anneriti della baraccopoli: materassi, tende, coperte, resti di baracche e rifiuti.
La sequenza dei roghi alimenta i sospetti che dietro possa esserci la mano dell’uomo. A Montesacro, infatti, le fiamme sono comparse in più punti, a poca distanza e nell'arco di poche ore.
Intanto residenti e frequentatori del parco tornano a chiedere interventi strutturali. Perché il problema non riguarda soltanto le emergenze estive: sterpaglie, rifiuti e accampamenti sono segnalati da tempo.