Padre e figlio in manette, accusati di detenzione e spaccio di droga. A seguito di un'indagine coordinata dalla Procura di Tivoli, i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno arrestato un uomo di 59 anni e suo figlio di 32 anni, entrambi italiani, con l'accusa di numerosi episodi di spaccio di stupefacenti avvenuti tra marzo 2021 e marzo 2023 nel comune della provincia di Roma.
Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite dopo che le indagini, avviate in seguito a un sequestro di droga nell'ottobre 2021, hanno permesso di ricostruire il loro modus operandi.
Monterotondo, arrestati padre e figlio
Gli incontri tra spacciatori e acquirenti, spesso mascherati come appuntamenti per un "caffè", avvenivano a Montorio Romano, sotto l'abitazione dei due uomini o nei pressi di un'attività commerciale del centro storico.
Gli ordinativi di droga venivano gestiti tramite conversazioni telefoniche in codice. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 10 grammi di cocaina e sette persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. L'arresto dei due uomini è stato il risultato di una dettagliata attività investigativa che ha svelato le modalità con cui padre e figlio conducevano le loro attività illecite.
Ancora arresti per droga a Roma, dove lo scorso 26 maggio un uomo su uno scooter non ha rispettato l’alt dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile e, dopo aver abbandonato il veicolo in strada, è fuggito a piedi. A casa dell’uomo i militari hanno trovato riproduzioni realistiche di armi “Soft Air” di un fucile AK47 e una pistola Glock19, entrambe senza tappo rosso, insieme a un panetto di hashish di 460 grammi e 140 grammi di marijuana.