Arriva dalla Turchia un retroscena che tocca da vicino Roma e i tifosi giallorossi. In un'intervista a Fanatik, Ibrahim Haciosmanoglu, presidente della Federcalcio turca, ha raccontato una clausola richiesta da Vincenzo Montella nelle sue esperienze da club e l'interesse del club capitolino emerso nel 2025, mentre il commissario tecnico si preparava a guidare la Turchia al Mondiale 2026, qualificazione che mancava da 24 anni.
Le parole di Haciosmanoglu
"Dovete sapere che Montella poneva sempre una condizione alla squadra che lo chiamava per allenare: la presenza di una clausola che lo potesse liberare in caso di una chiamata da parte della Roma".
"Ovviamente, però, questa cosa non poteva valere per la Nazionale. A ridosso delle partite con l'Ungheria di Nations League (marzo 2025), ricevette un'offerta proprio della Roma. Mi disse che se lo avessi esonerato in caso di una sconfitta nei playoff, l'avrebbe valutata".
"Io gli risposi che avremmo continuato con lui a prescindere. Questo per far capire che per la Turchia avrebbe rinunciato persino alla panchina della Roma, il suo sogno al momento dell'arrivo".
L'interesse della Roma e il contesto
Le dichiarazioni del numero uno federale chiariscono che la clausola pro Roma valeva per i contratti con i club, non per la Nazionale. Proprio nel marzo 2025, alla vigilia delle sfide con l'Ungheria di Nations League, sarebbe arrivata un'offerta giallorossa. Secondo Haciosmanoglu, Montella l'avrebbe presa in considerazione solo nell'eventualità di un esonero dopo i playoff, ipotesi esclusa dalla fiducia confermata dalla Federcalcio turca.
Rilevanza locale per i tifosi giallorossi
Il racconto conferma l'attenzione della Roma verso un tecnico legato alla piazza e sottolinea la scelta di Montella di proseguire il cammino con la Turchia. Per l'ambiente capitolino, il retroscena aggiunge un tassello alla mappa delle valutazioni sulla panchina della Roma, ribadendo il profilo del ct italiano e il suo impegno sul fronte internazionale in vista del Mondiale 2026.