Paura a Monte Ciocci, nella zona di Valle Aurelia a Roma, per un episodio segnalato dai residenti come una mattinata «di ordinaria follia». Un uomo ha scagliato sassi contro diverse auto in sosta e ha appiccato le fiamme alla vegetazione all'altezza di piazza di Monte Ciocci, mentre il fuoco si stava propagando verso un distributore di benzina Ip.
L'allarme dei residenti
Numerose telefonate hanno raggiunto le centrali operative di forze dell'ordine e soccorsi, con cittadini che riferivano di lanci di pietre e di un principio di incendio tra le sterpaglie. La preoccupazione è cresciuta quando le fiamme hanno iniziato ad avanzare in direzione dell'area carburanti, facendo temere conseguenze gravi per la sicurezza della zona.
L'intervento di polizia e vigili del fuoco
All’arrivo delle volanti della polizia in via Anastasio II, il fronte del fuoco era prossimo a lambire la stazione di servizio. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco: la squadra 9A del comando provinciale di Roma ha spento il rogo e messo in sicurezza l’area, con un’operazione durata circa 30 minuti. Il presunto responsabile è stato rintracciato dagli agenti del commissariato Borgo e accompagnato in sede per gli accertamenti.
Precedenti e timori nel quartiere
Il quartiere aveva già denunciato episodi analoghi. Lo scorso 31 luglio un incendio doloso aveva interessato la zona verde tra via Pietro De Cristofaro e via Cipro, anche in quel caso vicino a un’area carburanti. Sulla pagina Facebook del Comitato Monte Ciocci si legge: «Oggi l'area è andata di nuovo a fuoco. Ormai è noto che gli altri incendi sono stati appiccati da un uomo di colore (lo specifichiamo con dispiacere) che da mesi staziona nei dintorni del parco. L'uomo è stato portato via dalla polizia, ma sappiamo che a breve tornerà qui, dove ha anche un giaciglio tra canne e sterpi bruciati».
Nello stesso post i residenti aggiungono: «Fin dalla prima mattina - si legge nel post - abbiamo assistito a urla e rumore di oggetti lanciati, anche contro le auto in sosta, poi accompagnato da imprecazioni ha dato il via al fuoco al residuo di quelli precedenti. Noi siamo certamente per la tolleranza ma quando è troppa è troppa».