Una persona su due che guida il monopattino non rispetta le regole. È la fotografia dei controlli effettuati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile sulle strade di Roma, dove in sei ore sono stati fermate 231 persone in monopattino. In 117 casi è stata accertata almeno una violazione.
Nel mirino soprattutto i nuovi obblighi entrati progressivamente in vigore. Sono stati fermati 35 conducenti senza casco, mentre in 24 casi mancava l'assicurazione, obbligatoria dallo scorso 16 luglio. Diciannove monopattini erano invece privi del contrassegno identificativo previsto dalla normativa.
E poi le infrazioni che mettono direttamente a rischio la sicurezza: 14 persone viaggiavano contromano e sette hanno attraversato un incrocio con il semaforo rosso. Altri 16 conducenti sono stati sorpresi di notte senza giubbotto o bretelle riflettenti.
I controlli hanno interessato alcune delle strade più frequentate del centro, dai Fori Imperiali a via del Corso, da via del Tritone a largo di Torre Argentina, fino a piazzale Ostiense e al lungotevere San Paolo.
Le sanzioni per le irregolarità sui monopattini ammontano complessivamente a circa 4 mila euro.
Rispetto alla precedente operazione del 18 luglio, però, il quadro mostra un lieve miglioramento: allora erano state contestate 90 violazioni su 126 mezzi controllati.
La stretta arriva in una città dove il tema della sicurezza sulle due ruote elettriche resta particolarmente delicato. Nel 2025 gli incidenti con monopattini hanno raggiunto una media di dieci al giorno, mentre nei primi mesi del 2026 non sono mancate vittime, anche molto giovani.