Tutto è ormai pronto per l’appuntamento dei Mondiali 2026, in Canada, Usa e Messico. I campionati nazionali stanno per concludersi oramai e tanti giocatori sono proiettati verso la speranza di essere convocati dalle rispettive Nazionali per godersi la nuova avventura nel torneo più importante del mondo. E naturalmente anche in Italia ci sono tanti calciatori in odor di convocazione. Come quelli di Roma e Lazio, pronti a vivere una competizione globale da protagoniste indirette, nonostante un rendimento stagionale caratterizzato da discontinuità e l’assenza della nazionale italiana.
I probabili convocati romanisti
Tra i giallorossi, uno dei nomi più solidi è quello di Evan Ndicka, difensore centrale ormai punto fermo della Nazionale ivoriana di calcio. In mediana, il profilo più accreditato è quello di Manu Koné, sempre più integrato nei meccanismi della Nazionale francese di calcio. La Francia, per profondità e qualità, rappresenta una delle principali candidate alla vittoria finale. Stando infatti alle previsioni della stampa e secondo le quote su Messico 2026 il giocatore che ha più possibilità di tornare a Roma con la medaglia d'oro è Manu Koné, che con la Nazionale francese è inevitabilmente uno dei più attenzionati insieme alla Nazionale spagnola, che però di recente non ha mai attinto alle rose capitoline. Tra i probabili convocati non potrà mancare il marocchino Neil El Aynaoui, anche lui punto fermo di una Nazionale che da qualche anno a questa parte sta stupendo tutti. Discorso simile per Houssem Aouar, eleggibile per la Nazionale algerina di calcio e considerato un elemento tecnico di valore. E poi Zeki Celik, intelligente e talentuoso centrocampista della Turchia allenata da Montella, che sicuramente non lascerà a casa un elemento così prezioso. Nel reparto offensivo, attenzione a Donyell Malen, protagonista del girone di ritorno in Serie A della Roma, elogiato sempre da Gian Piero Gasperini, legato alla Nazionale olandese di calcio, così come quella di giovani elementi che potrebbero inserirsi nelle liste allargate in base alle scelte dei commissari tecnici..
I giocatori della Lazio verso la convocazione
Sul fronte biancoceleste, il nome più consolidato è quello di Mattéo Guendouzi, centrocampista con diverse presenze in Nazionale ma che nelle ultime uscite è stato lasciato fuori dal tecnico Deschamp. In difesa, mentre tra i pali resta forte la candidatura di Christos Mandas per la Nazionale greca di calcio, in crescita nelle gerarchie del proprio paese. Possibilità concrete anche per Boulaye Dia, che potrebbe rientrare nelle valutazioni della Nazionale del Senegal, soprattutto in caso di ampliamento delle rotazioni offensive.
Chi invece non ha certezze ma spera in una convocazione sono ad esempio l’olandese Kenneth Taylor, ma fuori dal giro da almeno un anno, e Nuno Tavares, non convocato dalla Nazionale del Portogallo da ottobre scorso. E Toma Basic, per quanto sempre preso in considerazione dai tecnici della Croazia, resta in dubbio fino alla fine, a causa di alcuni problemi fisici ancora da risolvere.
Una vetrina importante per Roma e Lazio
Il numero di giocatori potenzialmente coinvolti consente a Roma e Lazio di mantenere una presenza significativa nel panorama internazionale, trasformando il Mondiale in una vetrina strategica. Anche in una stagione segnata da risultati altalenanti, la partecipazione dei propri tesserati alla competizione può generare ritorni rilevanti in termini di visibilità e valorizzazione economica, incidendo direttamente sulle dinamiche del mercato estivo.