Real Sebastiani Rieti, 30 punti per Monaldi che chiude i conti a pochi con due liberi a pochi secondi dalla fine
La Real Sebastiani Rieti torna da Cento con due certezze: la vittoria e la consapevolezza di poter resistere anche nelle tempeste più dure. Il successo per 81-84 porta la firma di una squadra che ha dominato per tre quarti, prima di subire l’urto dell’assalto emiliano nell’ultimo periodo, quando le uscite per falli di Sarto, Piccin e Piunti hanno lasciato i reatini a corto di rotazioni, esponendoli alla furia della Benedetto XIV. Ma anche nel momento più critico, con Cento ormai a un passo dal ribaltare tutto, la Sebastiani ha saputo stringere i denti, affidandosi alla freddezza di Monaldi per chiudere i conti dalla lunetta.
Un altro trionfo che alimenta le ambizioni della squadra di Rossi, quinta in classifica con 30 punti e sempre più lanciata verso i piani alti. Sei lunghezze separano Rieti dalla vetta, un distacco che tiene vive le speranze di inserirsi nella lotta per la promozione diretta o per una posizione di prestigio in chiave playoff.
Il copione della gara è stato chiaro sin dall’inizio: Rieti perfetta nei primi tre quarti, in controllo su entrambi i lati del campo, con un Monaldi incontenibile (30 punti a referto) e il solito contributo di Spencer, Piunti e Piccin. Il +15 all’intervallo sembrava il preludio a una gestione serena, ma Cento non ha mai smesso di crederci. E nell’ultimo quarto, complice l’emergenza falli, ha alzato il ritmo, trovando energia e canestri per avvicinarsi fino al -1 a pochi secondi dalla fine.
Sembrava il preludio a una beffa, ma la Sebastiani non ha tremato. Monaldi ha messo i liberi decisivi e ha regalato ai suoi la terza vittoria consecutiva, la sesta nelle ultime otto gare. Il momento è d’oro, e la sensazione è che il meglio debba ancora venire. Prossima fermata: domenica 2 febbraio, contro Torino, per continuare a sognare.